Dopo le misure antivirus del governo austriaco disagi e code sulla A22, oggi intervengono la De Micheli e Di Maio

L'emergenza sanitaria causata dal diffondersi del coronavirus-COVID19 sta influenzando diversi ambiti e chi si trova a dover lavorare nonostante i blocchi delle attività disposte dal DPCM del 9 marzo, come per esempio gli autotrasportatori, è costretto a fronteggiare situazioni davvero al limite del sopportabile.

È il caso della autostrada A22 del Brennero al confine con l'Austria. La Società che gestisce il tratto da Modena al confine, comunica le limitazioni alla circolazione, imposte appunto dal decresto c.d. #iorestoacasa e che le Autorità austriache hanno adottato misure di controllo sanitario sui veicoli proveniente dall’Italia e sui conducenti, con termoscanner, tali da provocare code anche fino a 80 km.

Da stamane il ministro degli Esteri Di Maio di concerto con quella dell'interno Lamorgese ha deciso di imporre ai TIR provenienti dall'Austria gli stessi controlli, con le'effetto di velocizzare se pur parzialemnte l'iter dei controlli.

Rischio agitazioni

La situazione sull’A22 autobrennero è diventata insostenibile e ha spinto Conftrasporto a sollecitare l’intervento del governo in confronti di una situazione che  fra le altre cose "che contraddice gli obiettivi di salvaguardia ambientale tanto cari all’Austria stessa, alla base delle già forti limitazioni al transito dei TIR imposte da Vienna negli ultimi anni".

C’è anche la concreta possibilità sempre secondo Conftrasporto che si “sviluppino manifestazioni spontanee incontrollabili di protesta degli autotrasportatori, cosa che in questo momento sarebbe insostenibile per tutti noi compresi”.

La risposta della De Micheli

Con una nota il MIT ha fatto sapere che la ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, sta seguendo con la massima attenzione  la vicenda dei blocchi del trasporto merci al Brennero da parte dell’Austria. Attraverso l’ambasciatore italiano a Vienna, e Ci sono stati degli interventi verso il Governo austriaco per cercare di affrontare e dirimere la crisi.

Paola De Micheli ministro trasporti

In particolare la De Micheli ha chiamato la sua omologa austriaca chiedendo di ripristinare la normalità dei transiti sia ferroviari sia sopratutto su gomma, tenuto anche conto del fatto che la maggior parte dei carichi sono solo in transito in Austria, diretti in Germania e nei Paesi del Nord Europa.

Sollecitate le istituzioni europee

La nostra ministra dei Trasporti ha scritto, inoltre, alla Commissaria UE ai Trasporti, Valean, chiedendo l'intervento della Commissione Europea e confermando anche attraverso i fatti che non ci sono esigenze di natura sanitaria per rallentare il passaggio delle merci, visto che le misure messe in atto dal Nostro Paese per contenere il contagio garantiscono la sicurezza del trasporto merci. "Ci aspettiamo entro questa sera il ripristino della normalità da parte dell’Austria, essendo totalmente ingiustificate le misure adottate", ha concluso la Ministra.

Chiusura dei caselli

Autostrade del Brennero inoltre informa le seguenti chiusure in entrata dei caselli, in direzione nord, per evitare pericoli congestionamenti:
- dalle ore 06:31 del 12/03/2020 chiusura svincolo in entrata della stazione autostradale di Chiusa/Valgardena carreggiata nord per Vari eventi straordinari.
- Dalle ore 06:28 del 12/03/2020 chiusura svincolo in entrata della stazione autostradale di Bressanone Zona Industriale carreggiata nord per Vari eventi straordinari.
- Dalle ore 06:33 del 12/03/2020 chiusura svincolo in entrata della stazione autostradale di Bressanone carreggiata nord per Vari eventi straordinari.
- Dalle ore 07:39 del 12/03/2020 chiusura svincolo in entrata della stazione autostradale di Vipiteno carreggiata nord per Vari eventi straordini.

Servizio autostradale limitato

Al fine di rispettare le disposizioni del Governo in materia di contenimento del contagio da Covid-19 e di garantire anche in futuro la continuità del servizio autostradale, Autostrada del Brennero ha adottato misure prudenziali di gestione del personale operativo, con effetti minimi sull’utenza.

Per esempio, il servizio di call center garantito dal Centro Assistenza Utenza (CAU) sarà riservato ai soli casi di necessità fino a data da destinarsi: per normali informazioni su traffico e servizi, gli utenti sono invitati a visitare il sito autobrennero.it.

Per il pagamento del pedaggio si invita a servirsi delle casse automatiche, e in caso di necessità chiedere assistenza da remoto.

I Centri Servizi sono chiusi al pubblico, gli operatori risponderanno esclusivamente al call center. Resta aperto al pubblico l’ Ufficio Trasporti Eccezionali di Trento Nord, con accesso consentito a un solo utente per volta.

L’attività di ristorazione nelle aree di servizio sarà attiva esclusivamente dalle 06:00 alle 18:00 nel rispetto del Dpcm del 9 marzo. Il servizio di rifornimento carburanti, invece, è attivo 24 ore.

Gallery: Coronavirus, code al Brennero per i controlli

Foto: screenshot dal servizio TG Alto Adige