Ai camion e furgoni in scala 1/18, sempre più diffusi, si affiancano veri "giganti" da montare proposti con belle opere a fascicoli

Tanto più un veicolo è grande, tanto più i modelli in scala sono piccoli. Una vecchia regola che oggi sembra esser stata in parte sovvertita soprattutto nella nicchia, se così possiamo chiamarla, dei veicoli industriali e commerciali. Dopo decenni di dominio della 1/43 (che rimane comunque la scala di riferimento), da qualche tempo hanno preso piede le riproduzioni in scale maggiori, con offerta in crescita e prezzi non proibitivi.

Dall'Actros al Magnum

Ad aprire le danze con le trattrici in 1/18 è stato, tanto per cambiare, il portabandiera dei truck Mercedes, ovvero Actros, con un bellissimo modello dell'MP03 1860 2008 marchiato Eligor uscito una decina d'anni fa e oggi quasi introvabile (le quotazioni che si aggirano sui 400 euro).

Per chi se lo fosse fatto scappare, poco male: qualche anno più tardi NZG (marchio specializzato in machine movimento terra 1/50) ha esordito nella scala grande proponendo il successore, l'Actros 2016, in versione 1815 4x2 Gigaspace FH25, non solo completamente apribile ma anche dotato di iluminazione a Led, a circa 270 euro.

Tuttora in commercio anche nella variante facelift 2018, si può avere anche in uno spettacolare kit bisarca articolata con posto per 6 vetture, proposto nell'oggettistica ufficiale Mercedes, a un prezzo complessivo di circa 700 euro.

Modellismo, è il momento dei

Sul versante francese, il primo modellone ad arrivare per la gioia degli appassionati è il Magnum di Renault, riprodotto prima in resina da Ottomobile (modellodel '91, ormai fuori catalogo) e poi, recentissimamaente, in metallo dal nuovo marchio Z Models. Sterzante e con porte apribili, è la replica della versione ristilizzata ("Phase 2") del 2001 e si trova, anche in color nero, a 150 euro.

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Largo ai bestioni

Il filone dei potenti camion europei degli anni '70 rivive invece grazie alaltedecsca KK-Scale, che ha inaugurato la serie Road Kings con tre classici: Volvo F12 '77, Scania LBT 141 3 assi del '77 e leggermente più anziano, Mercedes LPS 1632 del '69, ciascuno in tre colorazioni ognuna delle quali in edizione limitata dai 500 ai 1000 pezzi. Anche questi non offrono cabine ribaltabili ma porte apribili più sterzo e sospensioni funzionanti, e costano anch'essi sui 150 euro.

Successivamenre, la serie si è arricchita con il MAN 16304 a 3 assi del '72, il Mercedes NG 1632 dell '73 e, in arrivo, il Volvo F88 del '65. Manca l'Italia? Ancora per poco: alla fiera internazionale del giocattolo di Norimberga, in corso di svolgimento, sullo stand KK è comparso anche l'Iveco Turbostar.

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Minivan per tutti

Anche furgoni e minibus sono una conquista recente nella scala 1/18: i primi modelli hanno fatto capolino circa 10 anni fa in Cina, dove tra le dealer edition riproducenti i modelli per il mercato interno era possibile trovare un magnifico Jiangling-Ford Transit 14 posti del 2008 totalmente apribile, neanche caro (120 euro circa al cambio) se non contiamo i costi di spedizione, successivamente visto anche nella versione aggiornata del 2012.

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La produzione europea si concentra invece ancora sui Mercedes grazie a Norev, che recentemente ha sfornato sia il Classe V Minivan con allestimento AMG sia l'ultima generaizone di Sprinter. Tutti apribili (tranne i cofani), costano intorno ai 100 euro. Ancora KK-Scale ha invece lanciato in poco tempo due generazioni di Volkswagen Minibus, T3 (anche nella variante "Porsche" B32) e T4, e il Mercedes 207D sia furgonato sia passeggeri. Quresti modelli, dal costo di circa 70 euro, sono però purtroppo privi di aperture.

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C'è anche un bus

Parlando di bus veri e propri, invece, l'offerta è ancora numericamente scarsa ma di gran qualità: a rappresentarli c'è il bellissimo Setra S6 proposto da Schuco in due livree, blu/bianco e rosso/beige della società di trasporti Fischer. Altri 250 euro spesi molto bene per chi ama il genere. Se volete qualche dettaglio in più, scorrete la gallery in fondo al'articolo.

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Lo Stralis in mille pezzi

La massima vetta si raggiunge però con i super-modelli da edicola, da mettere insieme con molta pazienza e un migliaio di euro di spesa spalmati su circa 2 anni, come nel caso dell'Iveco Stralis Hi-Way proposto da Hachette qualche anno fa: 100 uscite, centinaia di pezzi che garantiscono altre ore di divertimento e, non trascurabile, un'opera a fascicoli che diventa una piccola enciclopedia, sul modello e sulla storia del marchio. Il modello, in scala 1/12, una volta finoto è lungo oltre 50 cm, totalmente apribile e con luci e suoni. Valeva la pena aspettare, vero?

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Il Fiat 682 di... Chef Rubio

Sempre Hachette ha messo in distribuizione da pochi mesi un'altra raccolta mozzafiato per gli appassionati italiani in particolar modo: si tratta del Fiat 682 N2 del '61 realizzato nella scala 1/14, si completa in "appena" 95 uscite, anche queste accopagnate da una piccola enciclopedia a dispense con raccoglitore. A fare da "modello" per realizzare il piccolo-grande capolavoro in scala è stato un esemplare perfettamente conservato appartenente alla collezione Bosio, mentre per la campagna pubblicitaria è stato scelto il noto conduttore Chef Rubio.

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Gallery: Modellismo, è il momento dei "big truck"