Nel 2019 la piattaforma per lo sharing ha raddoppiato l'utenza italiana e il giro d'affari vale già 1 milione di euro

Chi ama la vita del camperista, in fondo, ha una certa predisposizione alla condivisione. Evidentemente anche a quella del mezzo stesso, visto quanto rapidamente si è diffusa, anche in Italia, la moda del camper sharing, promossa dalla piattaforma Yescapa che, attiva nel nostro Paese da appena 20 mesi, nel 2019 ha già visto raddoppiare l'utenza, salita a 16mila iscritti tra proprietari che offrono il proprio camper e aspiranti utilizzatori.

Yescapa vanta attualmente oltre 350mila utenti in tutta Europa e continua a far registrare incrementi da record nel nostro Paese, dove l'anno scorso il guadagno totale di chi ha messo a disposizione il proprio mezzo è stato calcolato in 1 milione di euro.

Il camper sharing ha conquistato anche l'italia

Le domande da parte degli iscritti italiani hanno, inoltre, toccato quota 10mila mentre quelle per veicoli immatricolati nel nostro Paese hanno raggiunto le 9mila, il triplo di quelle registrate fino al gennaio scorso.

Un affare per tutti

La condivisione non è soltanto un'opportunità per i camperisti occasionali che possono trovare soluzioni a costi più accessibili rispetto al noleggio presso i centri specializzati, ma anche per i proprietari stessi che riescono così a sfruttare meglio il loro veicolo ammortizzandone i costi grazie ai proventi dell'affitto e, cosa non trascurabile, ridurre i periodi fermo per inattività. 

Il camper sharing ha conquistato anche l'italia

Dal rapporto che la stessa Yescapa ha ricavato dall'analisi dei dati sull'attività di sharing emerge, infatti, che affittare il proprio camper per 6 settimane è sufficiente a coprire per intero i costi di mantenimento annuali, nei quali sono compresi bollo e manutenzione. E con tariffe che si aggirano in media sugli 80 euro al giorno, l'affare diventa conveniente anche per chi vuol fare l'esperienza senza investirci troppo. Un esempio perfetto di sharing economy, dunque.

Largo a giovani e famiglie

I medesimi dati evidenziano un profilo dell'utenza sempre più giovane: nella fascia d'età tra i 25 e i 35 anni gli "affittuari" sono aumentati del 7% tra il 2018 e il 2019. Altri dati dicono che la soluzione del camper è gradita anche agli Over 55, che sono l'11% degli utenti, mentre tra le tipologie di viaggiatori addirittura il 42% è rappresentato da famiglie e il 25% da gruppi di amici a caccia di avventure.

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Italia prima meta

Quanto alle destinazioni dei viaggi, oltre la metà (54%) di chi affitta un camper italiano rimane in Italia, scegliendo però non soltanto il mare, ma anche i laghi, le colline e la pianura. Seguono tra le più gettonate la Spagna, incluse le isole come Ibiza e Maiorca, e le città del Portogallo. Mente gli stranieri che si concedono un viaggio on the road nel nostro Paese puntano in gran parte a Sicilia e Sardegna.

Il camper sharing ha conquistato anche l'italia

Non soltanto d'estate

Se è vero che il periodo estivo, e più precisamente i mesi tra luglio e settembre, restano centrali nelle richieste, anche l'autunno, ultimamente sempre più mite, vede crescere le preferenze, passate sempre dal 2018 al 2019 dal 10% al 16%.

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