Il Land austriaco vieta il trasporto di alcuni generi come acciaio, legname e rifiuti, in un tratto della A12 e stringe sulle emissioni

Non è da oggi che il land austriaco del Tirolo, zona turistica ma anche di transito su importanti arterie di collegamento internazionali, ha dichiarato guerra al traffico e all'inquinamento. Due fenomeni correlati, anzi, strettamente legati visto che, come precisa la nota che accompagna il decreto sul sito ufficiale, lo sforamento dei limiti di inquinanti, in particolare biossidi di azoto (NO2) registrati dal 2012 si deve per il 40% al traffico autostradale e per il 20% agli autocarri.

Una stretta sui trasporti

Le prime limitazioni alla circolazione risalgono al luglio del 2016 ma negli anni sono state aggiornate e inasprite gradualmente, con modifiche sia alle tratte stradali interessate sia alle classi di veicoli coinvolti, come mostra il grafico qui sotto, disponibile soltanto in lingua tedesca ma che in parte già rende l'idea.

Nuovi divieti in Tirolo

L'ultimo aggiornamento è arrivato con la Gazzetta Ufficiale del Tirolo n°81/2019 dell'8 luglio scorso. Le limitazioni alla circolazione colpiscono sia i mezzi stessi, secondo la classe di emissioni, sia il loro carico. Nel secondo caso, ovvero quello dei cosiddetti limiti settoriali a essere colpite sono tutta una serie di merci, dai rifiuti ai materiali legnosi, la carta e l'acciaio, trasportati in determinate condizioni. Vediamo il dettaglio:

Dove si applica il divieto

Il nuovo divieto di circolazione riguarda l'autostrada Inntal A12 nel tratto compreso tra il km 6,35, individuato nell'area del comune di Langkampfen, fino al km 72, nel comprensorio di Ampass, in entrambi i sensi di marcia.

Cosa non può circolare

I veicoli interdetti alla circolazione sono gli autocarri da oltre 7,5 tonnellate o gli autocarri con rimorchio la cui massa totale supera lo stesso limite di 7,5 tonnellate, e che trasportano: 

1- Tutti i rifiuti che rientrano nel catalogo europeo dei rifiuti (ai sensi della delibera della Commissione sul catalogo dei rifiuti, 2000/532/CE, nell'ultima versione emendata secondo la delibera della Commissione 2014/955/UE)

2 - Pietre, terra e scavi

3 - Legname anche sotto forma di sughero

4 - Altri veicoli (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, M1, M2, N1)

5 - Minerali ferrosi e non

6 - Acciaio (ad eccezione delle forniture ai cantieri)

7 - Marmo e travertino

8 - Piastrelle di ceramica

9 - Carta e cartone

10 - Prodotti a base d’oli minerali fluidi

11 - Cemento, calce e gesso

12 - Tubature e profilati cavi

13 - Cereali

Agli stessi veicoli è inoltre vietata anche la circolazione notturna su un tratto ancora più lungo, che parte sempre da Langkampfen ma arriva fino al km 90 nei pressi di Zirl.

Deroghe

Il divieto non si applica ai veicoli più aggiornati in fatto di emissioni, ma anche qui con una nuova restrizione: se fino al 31 dicembre 2019 la deroga era estesa a tutti gli Euro 6 con emissioni di NOx non superiori a 0,4 g/kWh, a partire dal 1° gennaio si richiede come ulteriore requisito che il veicolo sia stato immatricolato non prima del 31 agosto 2018. Tutte le condizioni devono essere opportunamente certificate da documenti o contrassegni

Sono concesse deroghe anche ai veicoli che devono effettuare operazioni di carico e scarico all'interno della "zona ambientale" definita dalla tratta in questione o nelle zone limitrofe, a patto che risultino omologati Euro 5 o Euro 6 e con emissioni di NOx non oltre 2,0 g/kWh. Fino al 31 dicembre la deroga includeva anche i veicoli Euro 4 e il limite era fissato in 3,5 g/kWh mentre dal 1° gennaio 2023 sarà concessa soltanto ai veicoli Euro 6 con NOx non superiori a 0,2 g/kWh. 

Ci sono poi ulteriori deroghe per i veicoli che hanno come punto di partenza o destinazione distretti politici (tra cui Kitzbühel, Landeck e Zell am See) compresi dentro la zona ambientale o nelle zone limitrofe. Tra queste ultime sono considerate anche aree oltreconfine in Germania e in Italia (ad esempio Vipiteno e Valpusteria), il cantone svizzero dei Grigioni e il Liechtenstein. In quel caso però la circolazione è ammessa unicamente ai veicoli Euro 6 con NOx entro 0,2 g/kWh.

Scania_veicoli ibridi

Uno spiraglio per gli ibridi

Esclusi dal divieto sono anche i veicoli a trazione elettrica o fuel cell a idrogeno, i veicoli di soccorso, i mezzi militari con presenza di necessità inderogabile di trasferimento. Inoltre, la stessa legge sulla tutela delle emissioni in atmosfera (IG-L), che è all'origine del decreto, consente delle eccezioni: tra queste sono citati anche i veicoli ibridi che dispongano di un'autonomia elettrica di almeno 50 km.

Il testo completo dell'ordinanza è consultabile sul sito ufficiale.

Un problema europeo

i limiti di circolazione imposti in Tirolo hanno sollevato molte perplessità e non poche proteste da parte delle associazioni delle imprese di trasporto, secondo le quali questi provvedimenti sarebbero in contraddizione con il principio della libera circolazione delle merci in Europa, anche se sostenute da altri principi come il diritto alla salvaguardia della salute e del territorio.

Tirolo, tornano divieti settoriali

Non sono, peraltro, le uniche limitazioni che i camion devono affrontare sull'importante arteria del Brennero: dal 15 gennaio al 30 giugno, ad esempio, tra le 7:00 e le 18:00 dei giorni che vanno dal lunedì al sabato, le uscite autostradali di Wattens sulla A12 e di Innsbruck Sud sulla A13 sono vietate agli autocarri con lunghezza superiore ai 12 metri, fatta eccezione per quelli destinati ad operazioni di carico e scarico in determinati comuni.