Due sistemi propulsivi con autonomia massima che supera gli 800 km e un sofisticato sistema di gestione e comunicazione

Non c’è da sorprendersi per il fatto che la joint-venture tra CNH Industrial e Nikola sia stata stretta in un tempo così rapido e che i primi risultati siano attesi su strada entro appena un paio d’anni. Competenze e necessità si sono, infatti, dimostrate perfettamente complementari o, in parole povere, ciascuno dei due aveva esattamente ciò che serviva all’altro.

Da un lato la piattaforma del nuovo Iveco S-Way, la capacità distributiva e commerciale nonché quella di investimento, dall'altro la tecnologia dalla propulsione elettrica e a idrogeno, quella produttiva e la rete di rifornimento ricarica, da sviluppare ma già "impostata". Ma come funzionerà Nikola TRE e quali saranno i suoi punti di forza? Vediamolo insieme.

Il motore

L’architettura prevede, al momento, varianti 4x2 o 6x2, dunque a due o tre assi di cui solo uno trattivo, anche se i tecnici di Nikola non hanno escluso la possibilità di avere un giorno trazioni integrali o semi integrali, ricordando come i prototipi avessero, in origine, entrambi quattro ruote motrici.

Nikola TRE, esterni

L’assale trattivo è compatto e integra due motori elettrici, uno per ruota, con rapporto di riduzione fisso, privo di cambio e di differenziale. La funzione di quest’ultimo è assolta dalla gestione dei due motori che ne coordina anche la trazione in curva e, all’occorrenza, ne simula il bloccaggio.

NIkola TRE, alla guida

La potenza erogata in continuo è di 480 kW e la velocità massima stimata di 121 km/h, ma ancor più interessanti solo le prestazioni “operative”, come la possibilità di partire da fermi con pendenze fino al 17% e la velocità massima di 53 km/h raggiungibile in salita con pendenza del 6%.

Nikola TRE

Batteria e gestione della potenza

Il pack standard è composto da 9 blocchi che lavorano a 800 Volt, con effetto di ridondanza per bilanciare eventuali cali di tensione di uno degli elementi e architettura scalabile. Il sistema di gestione della potenza BMS (Battery Management System) è anch’esso modulare e progettato per gestire vari pack sul medesimo veicolo e assicurare il bilanciamento delle prestazioni delle batterie.

Nikola TRE, esterni

La variante elettrica

Il primo modello ad arrivare, nel 2021, dopo la fase di collaudo che inizierà l’anno prossimo, è quello a batteria che supporta sistemi di ricarica veloce fino a 350 kW. L’autonomia stimata è di 400 km circa con tempi di ricarica medi di due ore. Consideriamo però che più variare secondo le condizioni, anche se va ricordato che il peso influisce molto meno sulla propulsione elettrica di quanto non faccia su quella termica.

La fuel-cell

Il modello a idrogeno che inizierà ad essere sperimentato nel 2021 e diventerà disponibile dal 2025, utilizza, invece, serbatoi ad alta pressione (70 MegaPascal, ossia circa 700 bar) realizzati in fibra di carbonio.

Nikola TRE

Anche in questo caso l’architettura è modulare e permetterà di allestire delle varianti con capacità da 40 a 80 kg di idrogeno, per una fornitura di energia “on board” fino a 300 kW aggiuntivi e un’autonomia massima di oltre 800 km, con tempi di rifornimento di appena un quarto d’ora.

Strumentazione e interfaccia

Interamente digitale, il sistema di gestione e di comunicazione è un’altra piattaforma tecnologica che Nikola porta in dote: il quadro prevede una grafica di base estremamente essenziale, con pochi dati ben visibili, in cui trovano spazio all’occorrenza tutte le altre indicazioni, dalle istruzioni di navigazione fino agli ADAS, nei quali sono comprese anche le telecamere ad ampio raggio che sostituiscono gli specchietti portando benefici all’aerodinamica ma anche alla sicurezza.

Nikola TRE, interni

Il sistema di navigazione è progettato sulle esigenze dei mezzi di Classe 8 (secondo lo standard USA) e si avvale di mappe dettagliate con aggiornamenti disponibili online e soprattutto informazioni in tempo reale sulla situazione del traffico, sui limiti di peso e circolazione oltre che di punti di rifornimento, interfacciata con il sistema propulsivo per fornire una stima attendibile dell’autonomia, del tempo e della distanza includendo anche le soste necessarie per l’approvvigionamento di energia.

Connessione sicura

Il sistema include anche una tecnologia bluetooth a basso consumo e un’app a elevata protezione che consente di creare una codificazione sicura con lo smartphone del conducente, realizzando, tra le altre, le funzioni “keyless”, ossia di accesso senza chiave, e di riconoscimento automatico con regolazione dei sistem idi bordo secondo le preferenze registrate nel proprio profilo.

Nikola TRE, interni

Inoltre, l’App consente di impostare e controllare in remoto dalla climatizzazione all’illuminazione allo stato della ricarica elettrica e programmare una destinazione. Il sistema operativo, infine, si aggiorna "over the air", ossia in remoto, e dispone di una funzione di monitoraggio continuo e diagnosi predittiva che anticipa l’insorgere di problemi tecnici e malfunzionamenti, riducendo sensibilmente il rischio di fermi macchina inattesi.

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