L'infotainment che si fonda sull'intelligenza artificiale fa il suo debutto sul minivan della Stella. Presto anche su Vito

Dopo essere stato lanciato sul nuovo Sprinter e poi su autovetture come la Classe A, CLA e GLC, il sistema multimediale MBUX che si fonda sull’intelligenza artificiale, intuitivo e capace di autoapprendimento sarà ora offerto anche sulla Classe V e quindi presumibilmente, anche su Marco Polo, a partire da dicembre 2019.

Da quella data sarà quindi possibile ordinare il van direttamente con il sistema MBUX. Dato che la piattaforma è la stessa tutto ci lascia pensare che presto l'MBUX approderà anche sul Vito.

Intuitivo e semplice

Ricordiamo che l'elemento centrale di MBUX è il suo concept operativo: intuitivo e in particolare il suo sistema di controllo vocale. Riconosce quasi ogni frase della lingua impostata relativa alle aree di infotainment e funzionamento del veicolo. Oltre a questo, è anche in grado di apprendere, può adattarsi all'utente e alla sua voce e persino comprendere gerghi o parole particolari.

Mercedes-Benz Classe V MBUX

Personalizzabile

MBUX può anche essere personalizzato grazie alle cosiddette funzionalità di previsione. Queste funzionalità consentono al sistema di riconoscere l'attività che il conducente vorrebbe iniziare successivamente. Ad esempio, se sulla strada di casa, il conducente chiama al telefono regolarmente "Casa", il numero di telefono verrà suggerito sul display.

Mercedes-Benz Classe V MBUX

Quasi tutto senza mani

Il sistema di comando vocale si attiva tramite un pulsante sul volante o pronunciando "Hey Mercedes". Un display centrale touchscreen da 7 "o 10,25" ad alta risoluzione e un touchpad sulla console centrale completano sitemi di comando di MBUX nella Classe V. Tutte le impostazioni di infotainment e del veicolo possono anche essere salvate in un massimo di otto profili individuali.

Gallery: Mercedes-Benz Classe V con MBUX