Elettrico e semiautonomo. Cosi il piccolo robot della start-up italo-americana potrebbe aiutare nelle consegne in città

Mani libere per eseguire operazioni di organizzazione e amministrative mentre c’è qualcun altro che trasporta pacchi e pacchetti per voi. Non è un miraggio o un piccolo sogno, ma quello che si propone la start-up italo-americana Piaggio Fast Forward con il robot Gita. Per il momento si tratta di un progetto pensato per una clientela privata, ma l’idea è facilmente applicabile anche a un uso più professionale.

Piaggio Gita

Un collaboratore fedele

Nella pratica si tratta di un “cestello” che si muove grazie a un motore elettrico due grandi ruote e un sistema a giroscopio del tutto simile a quello degli hoverboard o del Seagway. La particolarità sta nel fatto che è semiautonomo in quanto, dopo aver effettuato un “accoppiamento” visivo con una persona, la segue ovunque grazie a sensori e telecamere a 360°.

Piaggio Gita

4 ore di autonomia

Gita non sfrutta la geolocalizzazione o i GPS quinidi funziona sia all'aperto sia in luoghi chiusi. Il cestello può rimanere aperto o essere chiuso, può funzionare sotto la pioggia (ma il vano non è stagno), la velocità massima è di circa 10 km/h ed è alimentato da un pacco batterie che assicura una autonomia di circa 4 ore con un tempo di ricarica di due a una presa domestica.

Piaggio Gita

Quasi ovunque

Gita può superare pendenze di circa il 16%, ma non può salire le scale e deve funzionare su terreni più meno, lisci, quindi non su sabbia, fango, neve o erba alta. La commercializzazione è prevista per la fine del 2019. Per prezzi e modalità di acquisto e per avere notizie in tempo reale è a disposizione il sito my.gita.com