Continua la crescita nel mercato dei veicoli commerciali: metano ed elettrico avanzano, battuta d'arresto per gli ibridi.

Secondo le stime diffuse dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, anche a settembre 2019 il mercato dei veicoli commerciali ha archiviato un segno positivo a doppia cifra, per la seconda volta nel corso dell’anno dopo aprile.

Prosegue, così, il trend positivo dei van iniziato a febbraio: 13.736 immatricolazioni rispetto alle 12.129 dello stesso mese dello scorso anno, la crescita è pari al +13,2%.

"Come da attese, a settembre si è completato, senza scossoni, il passaggio dei veicoli commerciali (autocarri con ptt fino a 3,5t) alle nuove norme europee di omologazione e immatricolazione (WLTP)" è il commento dell'Associazione delle case automobilistiche estere.

Bene, ma non benissimo

Se consideriamo le vendite dei primi nove mesi 2019, il mercato ha contato 134.849 unità a fronte delle 125.929 del periodo gennaio-settembre 2018, con un incremento, quindi, del 7,1%.

Per Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, "Il comparto dei veicoli commerciali continua a beneficiare del Superammortamento che contribuisce, sì, allo svecchiamento del parco circolante, ma non a sufficienza. Come stimato dal nostro Centro Studi, al 30 giugno 2019 quasi la metà dei veicoli circolanti rispondeva a una Direttiva ante Euro 4, che significa un’anzianità di oltre 13 anni. Con un mercato ai ritmi attuali occorrerebbero quasi 30 anni per un totale rinnovo”.

Privati, aziende, noleggio: chi compra di più?

Gli acquisti dei privati con il +5,3% di settembre perdono 0,2 punti percentuali di quota rispetto allo scorso anno e si attestano al 21,3%.

Le vendite a società, invece, registrano un incremento del 6,4%, grazie all’incremento dell’8,7% delle autoimmatricolazioni (al 5,9% di quota) e del 6,1% delle altre società (al 42,5% di quota, stabili rispetto allo scorso anno).

Il settore del noleggio chiude con una crescita del 6,8%. Una forte spinta arriva in particolare dal breve termine, che archivia un +32,0%, a fronte di una moderata crescita (+0,8%) del lungo termine.

Le performance delle motorizzazioni

Riguardo alle motorizzazioni, raddoppiano i volumi del benzina (+98,6%) che rappresenta però solo il 4,4% del mercato. Il Diesel cresce del 2%, ma rappresenta quasi il 90% del mercato degli autocarri.

Ottimi i risultati del metano, che raggiunge quota di mercato 3,5% con un incremento del 53,2%. Il Gpl, al 2,3% di rappresentatività, aumenta i volumi del 31,4%.

In forte crescita le vendite dell’elettrico (+119,6%), che però con 784 unità rappresentano solamente lo 0,6% degli acquisti. In drastico calo invece le immatricolazioni di veicoli ibridi (-63,6%), ora allo 0,1% di quota.

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