Si chiama Changhe EV2, ed è un minivan a batteria costruito in Cina su base della Suzuki Wagon R. Prezzo 4.500 euro

A volte ritornano, recita un vecchio adagio, ma per quanto riguarda il mondo dei motorie non è un cosa così frequente. Questa volta però a storica (e squadratissima) Suzuki Wagon R sorge a nuova vita sotto forma di veicolo commerciale sostituendo il motore termico con uno a batteria. 

La risposta cinese 

Si chiama Changhe EV2, il furgoncino elettrico cinese costruito da Jiangxi Changhe Automobile, uno dei marchi di BAIC Group. Oltre al Wagon R prosegue così anche l'esistenza della più nota Opel Agila una delle poche “kei car” giapponesi arrivate con successo in Europa e basata dal 2000 al 2007 e basata sulla Suzuki Wagon R+.

Changhe EV2

Dimensioni da vero minivan

Il minivan Changhe EV2 è lungo 3,29 metri, largo 1,39 metri e alto 1,65 metri ed è dotato di un solo motore elettrico da 13 kW (17,7 CV) e 80 Nm, davvero pochi anche in confronto al 1.0 tre cilindri 58 CV della prima Agila.

Changhe EV2

Le prestazioni sono limitate, con una velocità massima di 80 km/h. Le batterie disponibili sono due con diverse capacità, da 8 kWh e da 10 kWh. Con quella da 10 kWh la Changhe EV2 è in grado di percorrere fino a 100 km.

Changhe EV2

In Cina, dove viene prodotta e venduta, ha un prezzo che a seconda degli allestimenti oscilla fra l’equivalente di 4.500 e 5.200 euro.

Gallery: Changhe EV2