La tanto attesa rivoluzione del "tachigrafo 4.0" è cominciata. Su tutti i camion dal 15 giugno, porterà il trasporto nell'epoca della blockchain?

Secondo il regolamento UE 165/2014, dal 15 giugno tutti i veicoli di nuova immatricolazione adibiti al trasporto merci peso totale superiore alle 3,5 tonnellate devono essere equipaggiati con tachigrafo intelligente 4.0 di nuova generazione.

Una novità attesa, che è stata spesso definita "rivoluzionaria" perché "trasporta" la mobilità pesante nell'era dell'Internet of Things, del 5G, della blockchain ecc ecc. Insomma, un bel passo in avanti verso un futuro fatto di veicoli sempre più tecnologici e connessi.

DTCO 4.0, il tachigrafo del futuro

Connessione GNSS e comunicazione da remoto

Il nuovo tachigrafo è dotato di una connessione GNSS attraverso la quale registra automaticamente la posizione del veicolo: alla partenza, ogni tre ore e poi alla fine del periodo di lavoro giornaliero.

Il dispositivo può comunicare da remoto con i sistemi di gestione flotta e con gli organi di Polizia, che hanno apparecchiature dedicate in grado di rilevare e verificare la presenza di anomalie (Regolamento 165/2014, art. 9.4).

Tra le anomalie segnalabili: violazioni della sicurezza, periodi di guida senza carta conducente valida, inserimento della carta durante la guida, numero d’immatricolazione del veicolo e velocità registrata.

Salvaguardata la privacy dell'autista

I dati del conducente sono inviolabili dal punto di vista della privacy, quindi le Forze dell'Ordine non possono comminare sanzioni "da remoto", se ricevono l'alert di irregolarità devono sempre procedere al fermo e all'accertamento.

Se non ci sono irregolarità, quindi, non ci saranno più fermate e inutili perdite di tempo, ma chi non è in regola rischia di essere scoperto da remoto e poi fermato, ça va sans dire.

Integrazione con i sistemi di gestione flotta

Il nuovo tachigrafo intelligente può integrarsi con diverse funzioni di gestione flotta come i sistemi di pesatura dei veicoli in movimento, consumo di carburante, comportamenti di guida, ITS (servizi telematici di trasporto intelligente) e sicurezza stradale. Disponibili anche i dati sulle operazioni di cabotaggio o distacco degli autisti.

Per chi non è obbligatorio

Tutti i veicoli immatricolati prima del 14 giugno 2019, se svolgono trasporti nazionali e lo Stato membro di prima immatricolazione non dispone diversamente, non sono obbligati a integrare il nuovo tachigrafo.

Tutti gli altri, salvo diverse indicazioni dello Stato membro di appartenenza, dovranno dotarsi di tachigrafo intelligente entro giugno 2034.

Adeguamento

L'installazione del nuovo tachigrafo intelligente su un veicolo circolante richiede un sistema GNSS di navigazione satellitare e un’antenna DSRC (Dedicated short range comunication).

Le attuali carte tachigrafiche restano valide e interoperabili su tutte le generazioni dei tachigrafi digitali. Le carte officina, invece, devono essere sostituite.

 

Gallery: Continental Automotive anteprima IAA