L'azienda di trasporto e logistica internazionale continua a ingrandire la sua flotta, nel segno dell'efficienza e della sostenibilità.

Fra motrici e trainato, il parco veicoli del Gruppo Torello raggiunge, così, le 3 mila unità: oltre mille veicoli pesanti, più di 1.600 trainati – fra semirimorchi frigo, semirimorchi centinati e rimorchi – e oltre 70 veicoli commerciali, compresi gli ibridi per l'ultimo miglio nei centri urbani.

I veicoli Euro 6 coprono l’85,6% della flotta, gli Euro 5 il 9,4% e i veicoli di classificazione inferiore, dotati comunque di filtro antiparticolato per arginare le emissioni, corrispondono solo al 5%.

I nuovi semirimorchi centinati Schmitz Cargobull di Torello

L'azienda di trasporto e logistica spiega che "Per entrare a far parte della flotta Torello bisogna soddisfare tre caratteristiche fondamentali: prestazioni eccellenti, customizzazione, ecosostenibilità. La scelta sui semirimorchi Schmitz Cargobull è stata dettata da motivi ben precisi: il sistema modulare permette di configurare il veicolo telonato in modo specifico per il campo di applicazione.

L'elevata flessibilità nel trasporto general cargo può essere sfruttata anche per il traffico intermodale e, dettaglio di non poco conto, il costruttore tedesco ha vinto il Premio europeo 2018 trasporto sostenibile".

Una flotta in crescita

"Il forte impulso all’incremento dei veicoli, che ci consente di collaborare anche con trazionisti e vettori, è legato alla varietà dei servizi richiesti, alla tipologia di merce, al canale commerciale e alla clientela. - commenta il Gruppo Torello - una serie di variabili che mettono in moto soluzioni ben definite e servizi corrispondenti attraverso un’offerta sostenibile".