Una rivoluzione o tutto resterà come prima? Facciamo qualche ipotesi su come potrebbero cambiare sinergie e collaborazioni fra marchi

FCA-Renault un matrimonio che farebbe bene anche al settore dei veicoli commerciali. Stando ai comunicati dei due gruppi la Losanga sta valutando con interesse la proposta degli Italo-Americani per creare un'alleanza al 50%. Un’alleanza che darebbe vita al terzo gruppo mondiale produttore di auto che estenderebbe il raggio di azione di entrambi i gruppi a livello mondiale e un’alleanza che creerebbe nuovi equilibri all’interno del segmento dei commerciali.

SevelSud, per il momento non si cambia

Attualmente l’unica cosa in comune che FCA (Fiat Professional) e Renault hanno è la collaborazione su Talento. D’altro canto FCA è impegnata sui large van con PSA e la fabbrica di SevelSud. L’arrivo di Renault, nel breve termine, non dovrebbe sconvolgere più di tanto gli equilibri almeno fino alla prossima generazione di Ducato, Boxer e Jumper. In questo caso si potrebbe ipotizzare un sinergia su un nuovo large van con Renaultma si parla di ipotesi.

Gallery: Fiat Ducato 4x4

C’è da dire anche che, con il passaggio di Opel a PSA, decade anche la fornitura di Renault per Movano che verrà plausibilmente costruito da PSA in Polonia su base Boxer/Jumper/Ducato. Mentre Sempre in caso di divorzio FCA-PSA, si aprirebbe la questione SevelSud che resta uno degli impianti più grandi al mondo per la produzione di veicoli commerciali.

Sul Talento c'è già sinergia

Più semplice la questione dei mid van dove la collaborazione è già in essere e c’è da pensare, nel caso l’alleanza si consolidasse, che il prossimo Talento/Trafic potrà essere realizzato in collaborazione. Anche in questo caso c’è la questione impianto di produzione, ma già oggi, si utilizzano solo quelli francesi.

Gallery: Nuovo Fiat Talento

Più facile nei piccoli

Parlando del segmento "small", Fiat Professional ha deciso di abbandonare progressivamente la produzione di piccoli van (Fiorino) mantenendo però quella del Doblò, attualmente prodotto da Tofas, in Turchia. Quello del Doblò è un progetto abbastanza datato, mentre Renault si sta preparando lanciare il nuovo Kangoo, chissà se anche in questo caso si configurerà un fornitura di Renault a Fiat.

Gallery: Renault Kangoo Z.E. Concept

Convergenza sull'elettrico

Ma la sinergia più interessante, sempre nel caso si faccia l’Alleanza, sarà sicuramente quella sull’elettrico, attualmente il tallone d’Achille di Fiat Professional. Renault ha una grande esperienza nel settore, il primo van elettrico di Fiat Pro, non a caso, sarà il Talento, costruito su base Trafic, mentre Kangoo e Master già sono a batteria.

Gallery: Renault Master Z.E.

Non è un mistero, d’altro canto, che fra i principali motivi che hanno indotto FCA a tendere la mano a Renault c'è proprio la sua esperienza e know-how nel campo delle trazioni a batteria, mettendo sul piatto della bilancia, d’altro canto, quella degli Italo-americani sulle alimentazioni a gas, dove, invece, i francesi sono scarsi.

Gallery: Nuovo Doblò Cargo prime impressioni

La partita è aperta per i pick-up

Resta aperta la questione pick-up. FCA dovrebbe lanciare a breve un modello EMEA costruito da RAM, mentre è già pronto il Gladiator su base Jeep Wrangler, ma per ora solo per il mercato Americano.

Gallery: Jeep Gladiator, prova su strada

Renault ha in casa una base validissima che è quella utilizzata da Alaskan e Nissan Navara, ma appunto è di proprietà del brand Nipponico che, al momento, non sembra essere compreso nell'accordo di alleanza. Se Nissan non dovesse far parte del "gioco", FCA potrebbe fornire un pick-up a Renault o questa potrebbe pensare di importare il Duster Oroch in Europa anche con marchio Fiat.

Gallery: Renault Trafic Restyling 2019