Ecco la prima parte del viaggio nella storia dei veicoli commerciali Opel: dal primo furgone prodotto a Rüsselsheim, il "Koloss", al Rekord.

 
Con l’arrivo dell’automobile, improvvisamente, nel trasporto non si trattò più di curare la potenza muscolare dei cavalli. Invece del fieno, i pionieri dell’automobile acquistavano la benzina all’emporio.

Le stazioni di servizio dovevano ancora essere inventate quando i fratelli Opel costruirono i primi veicoli a motore a Rüsselsheim nel 1899

Veicoli da trasporto a motore, auto aziendali, furgoni per le consegne: nuovi termini per una nuova epoca in cui l’attenzione si diresse sulla capacità di carico e la durata dei motori.

120 anni Opel

Il "koloss" di Opel Patent MotorwagenSystem Lutzmann

Nell’anno del debutto, la Opel Patent MotorwagenSystem Lutzmann formò immediatamente la base per “una gigantesca auto da trasporto a motore costruita dall’azienda locale Adam Opel per una grande azienda vinicola”.

Così recitava il Main-Spitze, giornale locale, il 2 luglio 1899: è l’unica prova del primo furgone per le consegne realizzato da Opel. La prima fotografia di un veicolo commerciale Opel risale al 1901 e raffigura la Lutzmann per il trasporto di bagagli con carrozzeria chiusa: 5 CV e circa 20 km/h di velocità.

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La System Darracq

Alle prime vetture da trasporto seguirono i furgoni per le consegne: con la System Darracq (1902), Opel adottò una struttura ancora in voga oggi: motore anteriore, cambio, albero di trasmissione e trazione posteriore. I furgoni chiusi per le consegne e quelli vistosi per la pubblicità furono prodotti su questa base fino agli anni Venti.

All'inizio si trattava di singole unità realizzate in base alle richieste dei clienti, ma nel 1924 Opel fu il primo costruttore tedesco a iniziare la produzione su catena di montaggio dei modelli 4 PS di Rüsselsheim.

Opel Dienstwagen

Tra il 1924 e il 1931, furono prodotte 119.484 Laubfrosch (Raganella). Forse il primo vero veicolo commerciale secondo la concezione moderna fu la Opel Dienstwagen (auto aziendale) del 1931. Questa versione furgone aveva una capacità di carico di 500 kg e fu un enorme successo nella propria categoria, con una quota di mercato dell’80%. Opel costruì 22.000 unità della “Dienstwagen” da 23 CV.

Nel 1934 arrivò il Blitz Eintonner in versione pianale o furgone, equipaggiato con il motore a sei cilindri in linea che sarebbe diventato tipico della gamma di veicoli commerciali Opel.

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Anni '50: Opel Olympia Schnelllieferwagen

Con il boom economico, rifornire i clienti con la massima rapidità divenne sempre più fondamentale. Ed fu proprio questo ciò che fecero la Opel Olympia nel 1950 e la Olympia Rekord Schnelllieferwagen (Furgone per le consegne espresse) a partire dal 1953, insieme con l’Opel Blitz degli anni Cinquanta.

Il successo di questi veicoli fu immediato grazie alla capacità di carico, all’affidabilità e alla comodità dell’abitacolo. La Olympia Rekord con una portata che raggiungeva i 515 kg pose le fondamenta del grande successo dei modelli caravan di Opel (Car e Van, ossia auto e furgone). 

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Anni '60: Opel Rekord P2

Nei primi anni Sessanta, il compagno ideale degli artigiani fu la Opel Rekord P2, grazie a un grande vano di carico, bassi costi operativi, affidabilità, due motori potenti e robusti: 1.5 litri  50 CV e 1.7 litri 55 CV, un cambio semiautomatico "Olymat" a tre velocità.

Tra il 1960 e il 1963 ne furono prodotte 32.026 unità. Fu la Opel Rekord C Caravan, disponibile anche in versione van, a dare poi il via al boom delle grandi station wagon nel 1966. Qualche anno più tardi sarebbe arrivata, invece, la Kadett Combo, ma questa è un'altra storia che vi racconteremo nella prossima puntata...

 

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