La società tedesca prosegue cone i suoi investimenti nel futuro del trasporto: elettrico e autonomo

ZF si lancia nel trasporto a guida autonoma e in particolare in quello di passeggeri, una specializzazione che in questo momento sembra essere quella che ha più possibilità di sviluppo.

Nel farlo ha acquisito il 60% dell quote societarie di 2getthere B.V una società olandese con uffici e stabilimenti in varie parti del mondo che offre sistemi completi per il Trasporto automatizzato da quelli elettrici per il trasporto senza conducente in aeroporti, parchi industriali e tematici, fino alle infrastrutture dedicate per il trasporto urbano.

Una scelta strategica

ZF, in questo modo prosegue sulla sua strategia per la Next Generation Mobility, in modo da rafforzare la propria posizione che comprende la joint venture con e.GO Mobile AG, che ha come obiettivo la produzione dei minibus autonomi e.GO Mover e con Transedev, operatore di punta e fornitore globale di soluzioni integrate per la mobilita.

[copertina] ZF e Transedev

Sistemi collaudati

I sistemi senza conducente di 2getthere, in servizio a pagamento nel parco industriale di Rivium (Capelle aan den IJssel) e a Masdar City (Abu Dhabi), hanno trasportato oltre 14 milioni di persone, in modalità elettrica con un’affidabilità che eccede il 99,7%.

ZF supporterà il lavoro di 2getthere nelle applicazioni di traffico misto come quelle di Rivium e nell’aeroporto di Bruxelles.

Un investimento per raddoppiare i dipendenti

In futuro, ZF e 2getthere lavoreranno a stretto contatto per sviluppare ulteriormente tecnologie per i sistemi di trasporto autonomo. ZF trarrà beneficio dall’esperienza nel settore della società olandese e dalle sue competenze diffuse nell’engineering e nel software.

Anche se non sono stati resi noti i dettagli finanziari dell’operazione è stato annunciato che e i team di sviluppo a Utrecht di 2getthere per l’engineering e il software nei prossimi anni raddoppieranno i dipendenti.

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