Ancora un mese più che negativo per i pesanti. Complice ancora l'incertezza economica e l'assenza di azioni politiche

Crolla il mercato dei pesanti. Ancor a un pesante stop nelle vendite di camion in Febbraio, i veicoli con MTT superiore alle 3,5 tonnellate fanno segnare un calo del 14,9% rispetto allo stesso mese del 2018 (1.625 unità immatricolate contro 1.910), secondo le stime elaborate dal Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, sulla base dei dati forniti dal MIT.

Non va meglio nel sotto-comparto dei veicoli con MTT superiore a 16t che ha fatto registrare nel mese di febbraio 2019 una perdita del 16,4% rispetto allo stesso periodo 2018 (1.320 unità immatricolate contro 1.579).

L'incertezza blocca gli investimenti

L’incertezza economica e il ritardo dei decreti di riparto delle risorse deprimono il mercato dei veicoli Il 1° bimestre archivia una flessione complessiva dell’11,1% per i veicoli superiori alle 3,5 t con 3.815.  “I dati di inizio 2019 sono estremamente allarmanti -  afferma Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE - di questo passo l’anzianità del parco continuerà ad aumentare".

In questo modo i benefici in termini di sicurezza e ambiente delle motorizzazioni di ultima generazione (sia alternative che diesel) saranno allontanati nel tempo e l’efficienza complessiva del nostro sistema di autotrasporto reggerà sempre meno il confronto con la concorrenza degli altri Paesi europei.

Appelli senza risposta

Al parere di Fenoglio si accompagnano agli appelli lanciati apparentemente nel vuoto. l’Unrae, infatti, ha più volte previsto un trend negativo per il 2019 e altrettante volte denunciato la situazione dell'autotrasporto italiano chiedendo alla politica di voler prestare la dovuta attenzione al problema senza però aver ottenuto alcun riscontro concreto.

In particolare è stato richiesto un incontro con il Ministro Toninelli per un confronto sulle possibili soluzioni per evitare che la situazione continui a peggiorare, senza ottenere alcuna risposta. Preoccupa, inoltre, che i Decreti ministeriali di riparto delle risorse destinate all’autotrasporto per il 2019 ancora non siano stati emanati, mentre il prossimo 15 aprile scadrà il periodo di presentazione delle domande a valere sui fondi per il 2018.