Dal Transpotec 2019 è partita una rchiesta per sollecitare incentivi a sostegno della domanda di sicurezza sulle strade

Durante la giornata inaugurale del Transpotec 2019 l’Automobile Club d’Italia e Mobileye hanno lanciato un appello sulla necessità di ripristinare agevolazioni fiscali sull’acquisto di soluzioni per migliorare la sicurezza stradale.

In Italia il parco circolante è vecchissimo

Sulle strade italiane circolano 480mila autocarri, 173mila tir e oltre 99mila bus e pullman, molti dei quali con tanti anni e chilometri all’attivo: solo quelli immatricolati dal 2015 sono dotati di sistemi di sicurezza attiva, in grado di scongiurare incidenti o ridurne drasticamente gli effetti.

Per tutti gli altri è improrogabile un repentino potenziamento degli standard di sicurezza, in attesa che il processo di rinnovamento del parco circolante elimini dalle strade i mezzi più vetusti e pericolosi.

ACI e Mobileye al Transpotec 2019

La soluzione del sistema ADAS di Mobileye

Il 94% degli incidenti è causato da un errore umano e l’80% dei sinistri è imputabile alla distrazione del conducente tre secondi prima dell’impatto. Più di 9 incidenti su 10 possono essere evitati da un dispositivo che richiami entro due secondi l’attenzione di chi guida.

In attesa di rinnovare il parco circolante, per aggiornare la sicurezza su veicoli commerciali e industriali troppo vecchi Mobileye propone quindi i dispositivi ADAS anticollisione, distribuiti attraverso la rete territoriale di ACI.

ACI e Mobileye al Transpotec 2019

In cosa consiste questo supporto per aumentare la sicurezza?

Le funzioni principali del sistema Mobileye vanno dall’avviso di collisione frontale con altri mezzi, pedoni e ciclisti al monitoraggio della distanza di sicurezza e delle linee di carreggiata.

Dall’avviso di superamento dei limiti di velocità e lettura dei cartelli stradali alla telecamera integrata con registrazione continua delle immagini, utile anche ai fini assicurativi.

ACI e Mobileye al Transpotec 2019

Impatto e efficacia dei dispositivi di sicurezza

Uno studio condotto in Israele su un campione di 40mila veicoli con mtt sopra le 3,5 t ha rilevato il dimezzamento dell’incidentalità dei mezzi dotati di sistema di avviso di collisione frontale e monitoraggio della carreggiata.

Una ricerca del Ministero dei Trasporti olandese ha confrontato le performance di 2mila camion dotati di Adas e 400 veicoli senza tecnologia di sicurezza attiva. Su 77 milioni di chilometri i primi non sono stati coinvolti in incidenti, mentre i secondi hanno provocato 5 sinistri.

Questa efficienza della tecnologia, in Italia, è premiata da Sara Assicurazioni, che riconosce fino al 25% di sconto sulle polizze ai veicoli dotati di sistemi anticollisione.

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