Partita la sperimentazione in condizioni reali per la versione a batterie dello storico fuoristrada

Il primo Electric Defender ha iniziato a mettersi alla prova per testare le sue capacità lavorative. Il veicolo è, infatti, impiegato presso l’Eden Project vicino a St Austell, in Cornovaglia.

COME UNA LOCOMOTIVA

Il Defender 110 Pick Up marchiato All Terrain Electric Research Vehicle rimorchia facilmente un trenino di quattro carrozze, capace di ospitare fino a sessanta passeggeri, per un peso totale di 12 tonnellate, su una pendenza media del 6%. Il veicolo è stato progettato per compiere il suo dovere di giorno e per ricaricarsi la notte per un costo complessivo di due Sterline a carica.

UN LABORATORIO A TRAZIONE INTEGRALE

Il progetto fa parte degli obiettivi di sostenibilità di Land RoveR. Il Defender Elettrico rappresenta quindi un laboratorio su ruote per verificare la sostenibilità dell’elettrificazione in condizioni reali. Il prossimo step sarà quello di impiegare sei veicoli elettrici presso organizzazioni che ne possano testare le prestazioni.

UN FUORISTRADA ESTREMO

Il Defender elettrico ha tutte le caratteristiche e le prestazioni associate al marchio Land Rover, piene capacità fuoristradistiche, trazione integrale permanente e una velocità massima di 112 km/h. L’Hill Descent Control del veicolo è collegato a una funzione di frenata rigenerativa, in modo che fino all’80 per cento di energia cinetica della vettura possa essere recuperata.

RICARICA IN 10 ORE

Anche il sistema Terrain Response è stato adattato per la trazione elettrica e offre un range di 80 km con una riserva di ulteriori 20 km. In totale sono possibili circa otto ore di uso in fuoristrada a bassa velocità, contro le 10 ore necessarie per ricaricare le batterie agli ioni di litio e con la possibilità di utilizzare la tecnologia ricarica rapida che riduce il tempo a sole 4 ore.