Alla Fiera della Tecnologia di Las Vegas il brand tedesco presenta il futuro che attende il mondo camion e van

Si dice CES di Las Vegas si legge: tutto quello che il futuro vi può offrire in termini di innovazione e tecnologia. Ovviamente alla fiera del futuro si parla anche di trasporto e chi più di Bosch, uno dei brand che detiene più brevetti nell’ambito automobilistico poteva portare le sue novità in tema automotive a Las Vegas? Si inizia con un nuovo tipo di mobilità, con il concept shuttle elettrico a guida autonoma completo di servizi integrati a cui Bosch fornirà hardware, software e nuovi tool digitali per prenotare i veicoli, pagare le corse o condividerle con altri passeggeri, pagare i parcheggi e organizzare le ricariche.

Uno shuttle completamente autonomo

Con questo veicolo l'azienda presenta soluzioni per l'automazione, la connettività e l'elettrificazione dei veicoli offrendo l'opportunità anche di provare in prima persona un nuovo tipo di mobilità: navette senza conducente che presto saranno nelle strade delle città di tutto il mondo. Il volume di mercato previsto per questi servizi è elevato: nel 2017 era a quota 47 miliardi di Euro e si stima raggiungerà 140 miliardi di Euro entro il 2022.

Uno degli ultimi ostacoli per la realizzazione pratica della mobilità con servizi di navetta è posto dall'integrazione dei veicoli negli ambienti urbani complessi superabili attraverso le partnership. Nella seconda metà di quest'anno, infatti, la città californiana di San José, nella Silicon Valley, è stata scelta come città pilota per testare un servizio di ride sharing a guida totalmente autonoma e senza conducente fornito da Bosch e Daimler, con l'obiettivo di sviluppare un sistema per la guida totalmente autonoma (di livello SAE 4/5) che sia pronto per entrare in servizio entro l'inizio del prossimo decennio.

La mobilità del futuro secondo Bosch

Connettività unica via

Per il futuro della guida autonoma e connessa, i veicoli (anche commerciali) devono poter comunicare tra loro e con l'ambiente in cui si muovono. A questo scopo Bosch ha sviluppato una centralina universale per la connettività che funziona con tutte le tecnologie di trasmissione wireless e Wi-Fi utilizzate nella comunicazione vehicle-to-everything (V2X). 

Si tratta di una soluzione unica per comunicare con le infrastrutture indipendentemente dal paese o dal produttore del veicolo. Il software, prodotto dalla start-up portoghese Veniam, gestisce l’attività di organizzazione della connessione dei dati. La centralina cerca la migliore tecnologia di trasmissione in base alle esigenze specifiche e passa automaticamente da un’alternativa all’altra tra quelle disponibili.

I servizi di connettività di Bosch per la mobilità

Telecamere al posto degli specchi

Il nuovo Mercedes-Benz Actros è il primo camion che usa un sistema di telecamere invece dei tradizionali specchietti retrovisori normali e grandangolari. Questo sistema, il Mirror Cam, oltre ad aumentare la sicurezza, migliora i consumi di carburante, grazie ai notevoli vantaggi in termini di aerodinamicità. Due telecamere, installate sul tetto della cabina, inviano immagini in tempo reale a due display da 15 pollici ad alta risoluzione, posizionati sui montanti all'interno della cabina. Il sistema regola la visualizzazione sul monitor in base alla situazione di guida.

Mercedes Actros Edition 1 ed eActros

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