Legge di Bilancio 2019: non si parla dell'agevolazione fiscale del 130%, il termine ultimo per accedere resta il 31 dicembre 2018.

Il decreto legge fiscale ha concluso il suo iter parlamentare ed è stato approvato alla Camera con 310 sì, 228 no e quattro astenuti. Confermato definitivamente, quindi, il fatto che il Super ammortamento non è stato rinnovato e quindi i soggetti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni, per godere della maggiorazione del 30% devono tassativamente concludere l’ordine di acquisto entro il 31 dicembre prossimo. Se entro questa data viene corrisposto il pagamento di almeno il 20% in acconto, si potrà beneficiare dell’agevolazione fino al 30 giugno 2019.

Quali veicoli sono ammessi e quali no

Sono ammessi all’agevolazione fiscale: autocarri, trattori stradali, autoveicoli per trasporti specifici (destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, che sono muniti permanentemente di speciali attrezzature), autotreni, autoarticolati, autosnodati, mezzi d’opera (ad esempio, macchine per l’edilizia).


Sono esclusi: automobili, autocaravan (camper), aeromobili da turismo, navi e barche da diporto, veicoli adibiti ad uso pubblico, ciclomotori e motocicli, veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti. Sono esclusi dall’agevolazione anche tutti gli investimenti esclusivamente strumentali come le auto delle società di noleggio.

No ai furbetti dell'N1

Non rientrano nella “categoria fiscale” degli autocarri anche quei veicoli che, pur essendo immatricolati nella categoria N1, abbiano un codice di carrozzeria F0, quattro o più posti, un rapporto tra la potenza del motore (Pt), espressa in KW, e la portata (P) del veicolo, ottenuta quale differenza tra la massa complessiva (Mc) e la tara (T), espressa in tonnellate, uguale o superiore a 180. Viene, inoltre, considerata l’inerenza del veicolo all’esercizio dell’attività.

Gallery: I furgoni elettrici che vedremo su strada nel 2019