Per la tappa Italiana dell'ETRC si è scomodato anche il camion Dakar di De Rooy

La terra dei motori si è allargata per fare spazio ai truck, ospitati dal circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico teatro della tappa Italiana dell’European Truck Racing Championship il campionato FIA che vede fronteggiarsi i camion da corsa. Una festa resa ancora più entusiasmante dal title sponsor della gara Petronas Urania che ha invitato alla manifestazione Gerard De Rooy e il suo team due volte vincitore della Dakar e trionfatore dell’Africa EcoRace 2018. Il petroliere malese è anche sponsor del Team Schwabentruck che si avvale di veicoli Iveco. Insomma, una festa che ha interessato anche altri costruttori come Mercedes-Benz, Renault Truck, Scania e MAN.


UNA VETRINA D'ECCELLENZA PER PETRONAS

In qualità di sponsor ufficiale e partner tecnico del Team Petronas De Rooy Iveco, Petronas Lubricants International, che recentemente ha rinnovato la sua sede di RD a Torino, ha svolto un ruolo decisivo nello sviluppo della linea di lubrificanti, fluidi per trasmissioni e refrigeranti appositamente progettata per IVECO Powerstar e per la flotta Iveco. Allo stesso tempo PLI è attivamente impegnata a diventare, grazie anche alla collaborazione con la stessa Iveco, pioniera sul fronte della riduzione delle emissioni di CO2, sviluppando nuovi lubrificanti di ultima generazione in grado di garantire maggiore efficienza, maggiori risparmi e più prestazioni. Non è un caso quinidi che proprio il Brand malese sia in prima fila nell'organizzazione del Truck Racing in Italia e nel sostegno ai team che utilizzano veicoli made in italy.


UNA GARA VERA

Non facciamoci ingannare però una gara di camion è una gara a tutti gli effetti all'interno di un campionato che dopo Misano toccherà in Europa anche il Nurburgring e Le Mans. Fra i cordoli del Marco Simoncelli hanno girato mostri da oltre 5 tonnellate con motori da 1.100 CV, non a caso una volta si chiamavano supertruck, coppie massime da 5.000 Nm e cilindrate da 13mila cc. Tutto sovradimensionato dunque, ma rigorosamente derivato dalla serie, persino i freni non sono "ritoccati", ma solo raffreddati ad acqua. La velocità sì, quella è limitata, perché se non fossero fermati a 160 km/h questi mostri non avrebbero difficoltà a superare i 200 km/h.


DIVERTENTI DA GUIDARE

In ogni caso il divertimento anche per chi guida non sembra mancare complice anche la maggior tolleranza ai colpi, per così dire, "proibiti" che ci si possono scambiare in gara. Accade così di vedere al volante dei supertruck anche chi ha avuto belle esperienze nel motorsport in auto come nel caso dalle pilota del Bullen Iveco Steffi Halm. E se poi la quattro gare in due giorni non vi bastano si può sempre contare nella bagarre fuori dal "ring". Nel paddok, infatti, in perfetto stile camionistico si danno appuntamento oltre alle case con le ultime novità e tutti i marchi specializzati anche situazioni ed eventi molto più ludici, come il raduno dei camion decorati, con relativa parata in pista, o iniziative estemporanee come discoteche improvvisate e grigliate notturne. Non a caso tutto questo viene chiamato il Week-end del Camionista.

Gallery: ETRC Pretonas Urania Misano