Al Ceatec, in Giapppone, è stato presentato il van "biscotto", un commerciale elettrico per le consegne

La nuova frontiera delle consegne è  nell e stampanti in 3D. Al Ceatec di Tokyo, Honda ha esibito Hato Sablé un microvan, rigorosamente a zero emissioni, per la logistica in ambito urbano, la cui caratteristica è quello di essere stato "stampato" a forma di colomba. Una soluzione “leggera” e a basso impatto.


IL "FURGONCINO" MONOPOSTO

Il veicolo commerciale tascabile è monoposto, nel senso che ha soltanto un sedile, quello per il conducente. Il resto dell'abitacolo è riservato agli alimenti, perché Hato Sablè ha la stessa forma dei biscotti da cui prende il nome e per il cui trasporto è stato sviluppato. La società che lo impiegherà sarà la Toshimaya, una rinomata azienda giapponese che produce dolci.


80 CHILOMETRI DI AUTONOMIA
Il van elettrico tascabile misura due metri e mezzo di lunghezza e uno e mezzo di larghezza e pesa soltanto 600 chilogrammi. Il suo raggio d'azione è limitato e raggiunge un massimo di 80 chilometri. La velocità di punta è di 70 orari, più che sufficiente per l'ambiente metropolitano in cui si muoverà.


STESSA ARCHITETTURA DELLE MICROCAR

Honda è il primo costruttore a sperimentare la tecnologia 3D nel segmento dei veicoli commerciali. Sviluppato in collaborazione con la Kabuku Inc, Hato Sablé è il primo veicolo commerciale realizzato sull'architettura modulare con telaio tubolare rigido di Honda. La stessa struttura viene impiegata dal costruttore dal 2012 per produrre microcar a zero emissioni per il trasporto di persone.

Gallery: Honda Hato Sable