L'idea è di un ex pilota della RAF, il design è di Gordon Murray, la matita delle monoposto di Formula 1

Dal virtuale mago di Oz al reale autocarro di Ox il passo non è proprio breve, ma esiste. Il veicolo è stato disegnato da uno che ha contribuito a fare la storia della Formula 1, avendo realizzato le forme di modelli guidati da Nelson Piquet, Alain Prost o Ayrton Senna: Gordon Murray. Il suo contribuito è stato sollecitato da Torquil Norman, ex pilota della RAF poi diventato imprenditore di successo nel campo dei giocattoli.

SI MONTA IN APPENA 12 ORE
Il van Ox è un veicolo in stile Lego o Ikea, che si monta in 12 ore e che dovrebbe poter venire impiegato nelle zone più povere e remote del pianeta: "Ho scoperto che solo un quinto della popolazione mondiale ha accesso a un qualche mezzo motorizzato", ha sintetizzato Norman. Il veicolo è stato sviluppato da un team di ingegneri filantropi: una sorta di piattaforma modulare per una mobilità di “sostentamento” a costi accessibili.

UNO PER OGNI PAESE DELL'AFRICA
Ox è un veicolo bricolage (bastano tre persone per metterlo assieme) sviluppato su una piattaforma simile a quella di un pick-up a due ruote motrici equipaggiata con un motore diesel a quattro cilindri da 2.2 litri da poco più di 100 CV abbinato a un cambio manuale a cinque marce (ci sono soluzioni più efficienti, ma l'obiettivo è “motorizzare” alcune aree del pianeta): "Il mio sogno è che ogni paese africano ne abbia uno", precisa l'ex pilota.

FINO A 1,9 TONNELLATE DI CARICO
Lungo attorno ai 4,5 metri con un peso attorno ai 1.600 chilogrammi, OX può trasportare fino a 1,9 tonnellate. Oppure fra 3 e 13 persone, a seconda di come viene configurato, grazie ai suoi moduli ripiegabili e intercambiabili. Il primo prototipo risale al 2013 ed è oggi assemblabile grazie a un manuale di istruzioni solo grafiche. L'operazione è sostenuta dal Global Vehicle Trust, che cerca finanziatori per avviare la produzione di serie.

Gallery: OX il furgone componibile