Evitate se possibile le zone colpite e sopratutto cercate di lasciare libera la via Salaria una delle principali arterie per raggiungerle

La notizia del giorno è purtroppo quella del sisma, di magnitudo ML 6.0, avvenuto nella notte del 24 agosto alle ore 03:36 tra le province di Rieti e Ascoli Piceno, seguito poi da ulteriori scosse, e che è stato avvertito in buona parte del Centro Italia. Le ripercussioni, anche sulla viabilità, sono pesanti. Le strade nei dintorni dei Comuni maggiormente interessati (e all’interno degli stessi), come Amatrice, Arquata del Tronto, Accumoli sono distrutte o bloccate perché le Forze dell’Ordine lasciano passare solo i mezzi di soccorso. Tornata regoalre invece la circolazione dei treni.



LASCIARE LIBERE LE STRADE

Evitate, dunque, di mettervi in viaggio verso quelle località e, comunque, verso tutte quelle nel raggio di circa 20 km dall’epicentro, se non in casi di estrema necessità e solo dopo aver chiamato il numero della Protezione Civile (800.840.840) - o della Protezione Civile Lazio (803.555). In linea generale cercate di lasciare libera la via Salaria visto che è l'alrteria principale da cui passano i soccorsi. 


I COMUNI INTERESSATI

I comuni entro 10 km dall’epicentro sono: Accumoli (Rieti) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), mentre i comuni entro 20 km dall’epicentro sono i seguenti: Amatrice (RI), Cittareale (RI), Norcia (PG), Acquasanta Terme (AP), Cascia (PG), Montegallo (AP), Montereale (AQ), Campotosto (AQ), Capitignano (AQ), Castelsantangelo Sul Nera (MC), Valle Castellana (TE), Posta (RI), Borbona (RI), Monteleone Di Spoleto (PG), Montemonaco (AP), Poggiodomo (PG), Preci (PG), Rocca Santa Maria (TE), Cortino (TE), Leonessa (RI), Roccafluvione (AP), Ussita (MC), Visso (MC).


Per aggiornamenti in tempo reale sulla situazione nelle zone colpite dal sisma, si può consultare il sito del Governo Italiano. (foto Ansa)