La casa tedesca deve richiamare 17.000 Amarok nel paese. La recessione pesa su volumi e ordini

La divisione Veicoli Commerciali di Volkswagen richiamerà 17.057 Amarok in Brasile. La campagna scatterà con il 2016 e riguarda i modelli coinvolti nel cosiddetto Dieselgate. Anche i pick-up montano il software che altera i dati sulle emissioni: i modelli richiamati in Brasile sono tutti quelli MY 2011 e 2012. Secondo quanto riporta Agência Brasil con il richiamo verrà cambiato il software.

FATTURATO MAN IN CALO, MA UTILE CRESCE
Il Brasile fa soffrire anche MAN, che assieme a Scania e alla stessa Volkswagen Commercial Vehicles fa parte della nuova holding che si occupa degli LCV, dei veicoli industriali e dei bus. Nel terzo trimestre i volumi del Marchio tedesco sono sensibilmente calati e la ragione è da attribuire proprio al crollo degli affari nel grande Paese sudamericano. La recessione ha frenato investimenti e ordini e ha inciso negativamente sul fatturato complessivo, che tra luglio e settembre è sceso del 7% a quota 3,26 miliardi di euro. Gli ordini hanno subito una contrazione del 9% (3,16 miliardi). Nemmeno i buoni risultati ottenuti in altre regioni sono bastati a tenere positiva MAN. Tuttavia, il margine operativo del terzo trimestre è salito a 86 milioni (+4%) con un utile schizzato da 22 (terzo trimestre 2014) a 54 milioni.

SCANIA TIENE GRAZIE ALL'EUROPA
Scania ha invece beneficiato del cambio e ha chiuso bene il trimestre, compensando con i buoni affari in Europa le importanti flessioni di Russia e America Latina. I volumi sono cresciuti del 5% a quota 2,4 miliardi euro con utile salito del 12% grazie agli effetti valutari. Cosa succederà nei prossimi mesi non è ancora chiaro, perché gli ordini hanno subito una flessione del 14%, a 1,7 miliardi di euro, e perché la ripresa nei due grandi mercati emergenti non sembra troppo vicina.