Ecco tutte le istruzioni su come verificare col numero di telaio se il nostro veicolo dovrà essere richiamato

Il messaggio è chiaro Volkswagen farà di tutto per conquistare la fiducia dei propri clienti anche per quanto riguarda quelli professionali. Come annunciato qualche giorno anche sul sul sito Internet italiano è comparsa la sezione dedicata a chi vuole controllare se anche il proprio veicolo è coinvolto nello scandalo Dieselgate. La sezione dedicata ai Volkswagen Veicoli Commerciali compresa in quella più ampia del marchio Volkswagen, ma la funzionalità rimane la stessa. Si deve inserire nello spazio apposito il numero del telaio: un codice alfanumerico composto da 17 cifre che si può trovare sul libretto di circolazione del veicolo. Dopo questa operazione il sistema comunica se il in vostro furgone è equipaggiato con uno dei 13 milioni di motori diesel EA 189 Euro 5 che presenta i problemi riguardo le emissioni. Ecco il link diretto:

Volkswagen Veicoli Commerciali e Volkswagen


->Il sito per controllare il telaio

->FAQ (domande frequenti)

Tutti i clienti che attraverso questo controllo scoprono di avere un veicolo coinvolto dovranno comunque attendere la comunicazione da parte di Volkswagen Veicoli Commerciali che avverrà a mezzo raccomandata e/o contatto telefonico tramite il Servizio Clienti. Seguirà la convocazione in un'officina autorizzata nella quale saranno effettuati tutti gli interventi necessari per l'eliminazione della difformità, interventi che saranno a carico del Costruttore. Rimangono incerti i tempi, sia perché il Gruppo Volkswagen è ancora al lavoro per definire le modifiche tecniche necessarie (diverse da modello a modello) sia perché il volume dei veicoli è alto (solo in Italia parliamo 15.291 Veicoli Commerciali a cui dobbiamo aggiungere 633.167 auto fra VW, Audi, Seat e Skoda) e bisognerà scaglionare l'operazione compatibilmente con i limiti di disponibilità della rete di assistenza e degli stessi pezzi di ricambio. In ogni caso, come ricorda la nota ufficiale del Gruppo, i veicoli coinvolti rimangono idonei alla circolazione su strada e assolutamente sicuri anche prima dell'intervento in officina.