Il mezzo con il quale lo stabilimento italiano di Val di Sangro ha tagliato lo storico traguardo.è un Fiat Ducato Panorama di colore bianco a passo corto e tetto basso equipaggiato con l'unità 130 Multijet. Quello di Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri) è la più importante fabbrica del Vecchio Continente per la produzione di furgoni medio e grandi ed è figlio dell'accordo tra Fiat (oggi Fiat Chrysler Automobiles) e PSA Peugeot-Citroen.

UN FURGONE DI SUCCESSO, ANCHE COME CAMPER
La commercializzazione di Ducato è cominciata nel 1981 e finora è stato venduto i 2,6 milioni di esemplari. Senza contare che sono oltre 500mila le famiglie che oggi viaggiano con un camper su base Fiat Ducato, che da anni è assoluto leader del settore e punto di riferimento della categoria e che nel 2014 è stato il veicolo più venduto del suo segmento in Europa.

10.000 COMBINAZIONI. ANCHE A METANO
Il modello con il quale Sevel ha festeggiato una nuova pietra miliare nella propria storia è destinato al mercato italiano: è stato acquistato da un cliente del Belpease per il trasporto persone. La gamma è stata recentemente integrata con la nuova versione Natural Power 140 a benzina e metano, con motore turbo da 3.0 litri da 136, naturalmente Euro 6. Grazie a questa ulteriore offerta, tra scocca, propulsori e meccanica, Ducato è disponibile in 10mila combinazioni per veicoli commerciali, trasporto persone e basi per allestimenti frutto di 8 capienze (tra 8 a 17 metri cubi), 4 varianti di lunghezza (6 per cabinati e scudati) e 3 di altezza per i furgoni.

FABBRICA SEVEL, MILLE VEICOLI AL GIORNO
La joint-venture paritetica fra il marchio italiano e quello francese risale al 1978 , anche se la produzione comincia tre anni più tardi al ritmo di 350 veicoli al giorno. Ad Atessa, in provincia di Chieti, vengono oggi fabbricati mille veicoli al giorno a bordo di 200 bisarche e 4 treni: oltre a Ducato, i modelli "gemelli" Peugeot Boxer e Citroen Jumper. Il sito copra un'area di oltre verniciatura, tra le più avanzate d'Europa grazie al ricorso a 32 robot che applicano l'avanzato smalto ad acqua) e montaggio. Gli occupati sono oltre 6.000 (il 92% dei quali risiede in Abruzzo). L'impianto si è guadagnato le certificazioni Iso 9001, Iso 14001 e Iso 50.001.