Immatricolazioni in aumento anche in febbraio dopo la ripresa di gennaio. Mercato nazionale cresce più della media europea

Il 2015 sembra essere la "primavera" dei veicoli da lavoro per i quali l'ACEA ha registrato il secondo mese di crescita consecutivo dopo la flessione che aveva caratterizzato la fine dello scorso anno. I volumi sono lievitati dell'8,3% a quota 135.778 unità consegnate. L'aumento della immatricolazioni ha riguardato tutti i segmenti. Al solito, la Spagna guida la ripresa con vendite salite del 29,5%, seguita da Regno Unito (+19,4%) e Italia (+8,7%). La Germania si è tenuta “a galla” (+1%), mentre la Francia ha contabilizzato una flessione del 4,3%). Nei nuovi stati dell'UE, la crescita è stata del 20.4%.

SPAGNA SUPERA ITALIA, QUARTO MERCATO
Con 23.310 esemplari targati nel bimestre, la Spagna (+27,7%) ha superato l'Italia (comunque +5,2% a quota 21.843) è diventato il quarto mercato del Vecchio Continente. I più grandi restano sempre quelli di Francia (-7% tra gennaio e febbraio), Germania (+3,1%) e Regno Unito (+21,9%). Da inizio anno, i mercati che hanno fatto registrare le maggiori crescite sono, nell'ordine, quelli di Grecia (+77,8%), Irlanda (+51,3%), Bulgaria (+42,6%) e Ungheria (+39,6%).

LCV, FRANCIA UNICO GRANDE "NEGATIVO"
Lo scorso mese in Europa sono stati immatricolati 112.593 nuovi veicoli commerciali leggeri, con una crescita dei volumi del 9,5% rispetto al febbraio del 2014: si tratta del diciottesimo mese consecutivo ci crescita. Il segmento degli LCV vale, in febbraio, l'82,9% del totale del mercato dei professionali (bus inclusi). La Spagna è regina della crescita anche per i veicoli commerciali leggeri e avanza al ritmo del 27,7% tallonata sempre dal Regno Unito (+17,9%), dalla Germania (+9,2%) e dall'Italia (+8,8% con 9.650 unità vendute). Fra i grandi paesi, solo la Francia è negativa (-2.6%).

NEL BIMESTRE, NEL BELPAESE CONSEGNATI 18.850 LCV
Nel bimestre, le statistiche di ACEA parlano di 229.727 nuovi LCV targati nel Vecchio Continente, quasi 18.000 in più pari all'8,5% di aumento rispetto allo stesso periodo del 2014 quando ne erano stati consegnati 211.799. Tra gennaio e febbraio solo la Francia perde terreno con consegne in calo del 5,5% (poco più di 54.000), mentre Spagna (+29.3%), Regno Unito (+20.2%), Italia (+6.0%, 18.850) e Germania (+5.2%) sono positive.