A 15 giorni dal varo degli inventivi i fondi per i commerciali sono ancora quasi tutti da assegnare

Sembra che nemmeno gli incentivi alla rottamazione per l’acquisto di veicoli ecologici riescano a risollevare il mercato del van nel Nostro Paese. Questo quanto emerge da una prima analisi dei dati che provengono dal ministero per lo Sviluppo Economico. Secondo l’osservatorio che monitora l’erogazione dei fondi, infatti, a fonte a un quasi immediato esaurimento di quelli stanziati per le auto a privati cittadini. Quelli riservati alle imprese e, dunque, anche all’acquisto i veicoli con omologazione N1 sono ancora, praticamente, intonsi.

CIFRE ALLA MANO

Cifre alla mano, a oggi, dei 24, 6 milioni di euro, globali, stanziati per i veicoli con emissioni fra i 120 e i 95 g/km di CO2 ne sono stati utilizzati circa 105.000. Un po’ meglio è andata per la fascia di emissioni fra 95 e 50 g/km, dal cui monte stanziamenti di 35,5 milioni di euro, ne sono stati prelevati poco più di 3 milioni. Migliore, ma non di molto, la situazione per i veicoli commerciali con emissioni sotto i 50 g/km, da 39.4 milioni, sono stati prelevati per gli incentivi circa 4milioni e 600mila euro.

RIPRESA LONTANA

Queste cifre oltre, oltretutto, indicano i fondi prenotati dalle concessionarie e non è detto che corrispondano poi alle effettive immatricolazioni, visto che, al netto dei controlli sulle auto da rottamare e dei documenti presentati, c’è sempre una discreta percentuale di pratiche respinte. Il dato in qualsiasi modo lo si voglia guardare, comunque, è tutt’altro che confortante e denota, non solo una scarsa propensione ad avvicinarsi a un trasporto ecologico, ma, soprattutto, bassa fiducia sulle possibilità di una ripresa economica.