Al salone di Hannover l'ultimo studio del Costruttore francese per minimizzare i consumi

Il risparmio di carburante passa senza dubbio per l’aerodinamica specie se si tratta di veicoli che lavorano su lunghe distanze. Renault Trucks, da tempo impegnata nel cercare di minimizzare i costi di gestione e soprattutto i consumi, ha presentato allo IAA di Hannover il suo studio per un camion in cui materiali nobili, aerodinamica spinta e innovazioni tecnologiche sono combinate con l’obiettivo del risparmio.

TUTTO INCENTRATO SULL’EFFICIENZA
”Il lavoro su CX/03 rappresenta uno studio di design industriale e non un semplice studio sullo stile, sottolinea Hervé Bertrand, designer di Renault Trucks – L’idea è quella di incarnare la filosofia Renault Trucks, incentrata sul risparmio di carburante e dare alla Casa una direzione a lungo termine per le ricerche future”. Per questo ogni elemento del CX/03 è stato studiato in funzione dell’aerodinamicità e dell’efficienza energetica.

ASSETTO VARIABILE

La calandra è costituita unicamente da una struttura di fibra di carbonio con alluminio tanto da assumere le sembianze di una sorta di esoscheletro del veicolo, suggerendo, contemporaneamente, leggerezza e robustezza. Nella sezione centrale, un pannello scorrevole, a scomparsa, scende nella parte inferiore all’aumentare della velocità del veicolo, più in basso, uno spoiler fa esattamente la stessa cosa per ridurre la distanza dal suolo e tre lame aerodinamiche, spingono il flusso d’aria ai lati.

MASSIMA PENETRAZIONE AERODINAMICA

I retrovisori laterali sono ridotti all’essenza e sostenuti da due supporti profilati. Per questi e tutti gli altri elementi, l’obiettivo è il medesimo: migliorare la penetrazione nell’aria favorendo in tal modo il risparmio di carburante. Sulla stessa linea, i gradini della cabina, spesso fonte di turbolenza, e le ruote del trattore, sono coperte per favorire il flusso d’aria. In cabina, l’inclinazione del parabrezza, è di 12° per offrire il miglior compromesso aerodinamico, conferendo dinamicità al veicolo.

UNO STUDIO ANCHE SUL SEMIRIMORCHIO

Usando elementi provenienti dalla precedente ricerca Optifuel Lab, Renault Trucks ha immaginato un semirimorchio con un tetto curvo, dal design a goccia, con una carenatura laterale avvolgente sulle ruote e dei deflettori posteriori. Inoltre, anche l’aggancio tra il trattore e il semirimorchio ha ricevuto particolare attenzione. “Per ridurre al massimo possibile le turbolenze, abbiamo immaginato un sistema di carenatura regolabile – spiegaHervé BertrandQuando il veicolo è sulla strada, la cabina è un tutt’uno con il semirimorchio e il flusso d’aria non è interrotto. A basse velocità, quando le carenature non occorrono, per facilitare le manovre, si ritraggono”.

NON SOLO UN FREDDO STUDIO

Nonostante le numerose, quanto futuristiche, soluzioni presenti sul CX/03, nei progetti degli sviluppatori Renault questo non deve essere considerato come un freddo esercizio teorico e, per non permettere alla razionalità di oscurare la passione e per dare un po’ di calore alla macchina, è stato deciso di aggiungere, sul lato della cabina, una placca di alluminio con una dissolvenza rossa. Rossa come il colore della passione, appunto, ma anche come quello di Renault Trucks.

Gallery: Renault Trucks CX/03