Sicurezza, ambiente e comfort sono i tre pilasti su cui Bosch fonda la sua ricerca

I veicoli commerciali sono a tutti gli effetti ambienti di lavoro e come tali devono essere sviluppati e concepiti a partire dalla cabina per poi passare alle componenti cinematiche e alla sicurezza. In questo un partner tecnologico come Bosch, con la sua esperienza in tutti i settori dell’automotive, può contribuire alla realizzazione di mezzi sempre più all’avanguardia puliti e sicuri, oltre che più comodi per chi li utiizza per molte ore al giorno.

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

I sistemi di assistenza alla guida svolgono un ruolo fondamentale nella sicurezza sia degli autisti che degli altri utenti della strada. Bosch ha contribuito in maniera importante allo sviluppo di questi sistemi primo fra tutti l’ESP ora giunto alla sua 9^ generazione anche sui veicoli commerciali leggeri in due nuove versioni: ESP 9TE e ESP 9LE. La variante ESP 9TE offre, per la prima volta, alcune funzioni supplementari come la frenata automatica, il supporto in caso di forti pendenze o il brake prefill. In Europa, Bosch ha sviluppato l’ESP 9LE, già entrato in produzione, progettato con valvole speciali e camere di accumulo più grandi e, nelle varianti ibride, il sistema supporta anche la frenata rigenerativa. Entrambe le soluzioni permettono, inoltre, di prevedere le funzioni supplementari come il Load Adaptive Control che regola la frenata in base allo stato di carico del veicolo o la Roll Over Mitigation in grado di contrastare il rischio di ribaltamento.

UN RADAR PIÙ POTENTE

A partire dal novembre 2013 anche i veicoli commerciali oltre le 3,5 dovranno essere dotati delle funzioni di assistenza Advanced Emergency Braking Systems (AEBS) e Lane Departure Warning Systems (LDWS), che supportano il conducente nelle frenate d'emergenza e lo avvertono in caso di abbandono non intenzionale della corsia. Grazie al sensore radar a medio raggio MRR, Bosch ha sviluppato una tecnica che sfrutta la banda di frequenza a 77 GHz sostanzialmente più potente e compatto, offrendo una distinzione tra gli oggetti fino a tre volte superiore e permettendo di misurare la velocità e la distanza con una precisione da tre a cinque volte maggiore. Per l'impiego nella parte posteriore è disponibile anche una variante da 12 Volt per veicoli commerciali leggeri. Il conducente può essere avvertito della presenza di veicoli che si trovano nell'angolo morto o che si avvicinano velocemente da dietro. L'avvio della produzione in serie è previsto nel 2013.

IBRIDO È BELLO

Dopo il successo della tecnologia ibrida nel segmento delle autovetture, Bosch sta lavorando a tecnologie per l'ibridizzazione dei veicoli commerciali, soprattutto per quelli che effettuano servizi di distribuzione dove si può risparmiare fino al 20% del carburante. Gli ingegneri di Bosch, in particolare, si stanno concentrando sulla tecnologia full hybrid parallela, in base alla quale il motore elettrico viene collocato, tra la frizione e la trasmissione e che permette anche di recuperare energia in discesa, in frenata e nei freqeunti stop&go cittadini. Bosch inoltre sta sviluppando anche l'elettronica di comando e batterie necessarie. In questo modo è in grado di offrire tutto il sistema di trazione elettrico per i veicoli commerciali ibridi. Grazie alla struttura modulare di questo sistema, i componenti possono coprire le esigenze di un ampio mercato, e possono essere adattati a diverse applicazioni nel segmento dei veicoli commerciali medi e pesanti, nel traffico a lunga distanza e di distribuzione, oltre che negli autobus.

IL METANO NEI MEDI E NEI PESANTI

I motori Diesel che possono essere alimentati anche a metano stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel segmento dei veicoli commerciali a livello internazionale. Sia che si tratti di motori monovalenti alimentati cioè solo a metano sia bivalenti Metano/Diesel. Parlando di veicoli medi e pesanti, nei sistemi bifuel, l'iniezione pilota di gasolio accende anche il metano, eliminando la necessità di un dispositivo di accensione esterno. L'iniettore per gas naturale NGI2 di Bosch, affidabile ecompatto, può essere utilizzato sia nei sistemi monofuel sia in quelli bifuel. Lo stesso vale per le centraline EGC4 e EGC10, che possono controllare sia le funzioni dei motori convenzionali sia le valvole di iniezione del metano; possono gestire anche il modulo di regolazione della pressione e le valvole di chiusura del serbatoio e monitorare i sensori di alta e bassa pressione. Nel funzionamento bifuel, un'interfaccia di comunicazione collega l'unità di controllo del metano con una centralina separata utilizzata per l'iniezione di gasolio convenzionale.

IL METANO NEI LEGGERI

I sistemi bifuel sono utilizzati anche nei veicoli commerciali leggeri, alimentati da una combinazione di gas naturale e benzina. Questi sistemi sono basati su una variante modificata dei motori a benzina. Per il mercato dei veicoli commerciali leggeri, Bosch offre l'iniettore per gas naturale NGI2, già impiegato con successo nelle autovetture, e l'unità di controllo per motori bifuel NG Motronic, basata sulla centralina Motronic per l'iniezione di benzina. L'NG Motronic permette di passare dall'alimentazione a gas naturale a quella a benzina anche durante la marcia, senza alcuna interruzione dell'erogazione di coppia. L'uso di una singola unità di controllo per l'iniezione di benzina e gas naturale permette di ridurre i costi e semplifica l'integrazione del sistema nei veicoli commerciali leggeri.

Gallery: IAA, il salone di Bosch