Locali quanto serve, globali il più possibile. Questa la linea di Daimler per i suoi veicoli commerciali

I veicoli commerciali continueranno a essere la spina dorsale del trasporto merci e persone anche per i prossimi anni. Questo quanto affermato da Andreas Renschler, responsabile mondiale di Daimler per i veicoli commerciali, nel suo discorso di benvenuto al Salone di Hannover.

UNA SFIDA PER I PROSSIMI ANNI

Il 70% del volume di trasporti mondiali è effettuato da veicoli e il trasporto su gomma triplicherà nel 2050. Nel 2020 la sola domandi di mezzi medi e pesanti crescerà del 40% raggiungendo i 4 milioni. In questo scenario Daimler si muove progettando e costruendo veicoli capaci di raccogliere non solo le sfide europee, ma soprattutto quelle dei mercati emergenti di Brasile, Russia, Cina e India.

A OGNUNO IL GIUSTO VEICOLO

Driving the future è il motto di questa 64^ edizione dello IAA e che Daimler ha scelto per identificare questa sua strategia che muove dai principi di offrire i veicoli giusti per ogni mercato tenendo ben saldi gli obbiettivi di consumare sempre meno, abbattere sempre di più le emissioni e abbassare i costi totali di possesso di un veicolo. Un principio quest’ultimo che sta interessando non poco anche i mercati emergenti.

25 SITI PRODUTTIVI UNA SOLA STRATEGIA

Mentre la cosiddetta triade, infatti, di Europa, Giappone e Nord America, vive un momento di stagnazione per via della crisi economica, ci sono altri luoghi del mondo in cui la crescita consente di effettuare investimenti e far nascere partnership vincenti. Locali il necessario, globali il più possibile, è in base a questo principio Daimler possiede 27 siti produttivi sparsi nel mondo e una sola rete globale di produzione. Questo permette di lavorare sui mercati offrendo per ognuno di essi il prodotto più adatto utilizzando piattaforme comuni.

UN IMPEGNO A TUTTO CAMPO

Il primo esempio di questa filosofia è quello della tecnologia ibrida, concentrata nell’Hibrid Center in Giappone e oggi con il Fuso Canter Eco Hybrid, questa tecnologia diventa redditiva. L’altro esempio è quello della trazione elettrica sviluppata su Vito e ora come Concept su Sprinter, così come la tecnologia motoristica termica che ha portato Daimler a costruire il primo motore Euro VI con consumi ridotti del 4,5% rispetto alla precedente versione Euro V. Nell’abbattimento dei costi totali di possesso un esempio lampante è il Nuovo Antos, realizzato su misura sulle esigenze della distribuzione pesante e in sinergia con le piattaforme motoristiche dell’Actros. E nell’offerta completa di gamma il Nuovo Citan, riempie verso basso il segmento dei veicoli commerciali leggeri.

Gallery: Mercedes-Benz allo IAA 2012