Dal 23 dicembre 2024 sono tornati gli incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali non inquinanti per il 2024 L’iniziativa denomina Ecobonus 2024 riguarda, per il momento, solo l’acquisto di veicoli commerciali elettrici di categoria N1 ed N2 fino a 12 t di MTT.

L’estensione si è anche resa necessaria visto e considerato che in base alla deroga sulla guida con Patente B ora è possibile guidare anche furgoni elettrici fino a 4,25 t di MTT che però per legge Devon essere omologati M2 visto che superano il limite di 3,5 t.

Come accedere agli incentivi

Tornano dunque gli incentivi ecobonus per l’acquisto di veicoli non inquinanti per l’annualità 2024. La piattaforma Invitalia all’indirizzo https://ecobonus.mise.gov.it/ecobonus per le prenotazioni è aperta già dal 23 gennaio 2024.

La circolare del ministero delle Imprese e del Made in Italy del 28 dicembre 2023 precisa che tra i beni che possono usufruire di incentivi è incluso l’acquisto da parte delle piccoli e medie imprese che svolgono attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto di terzi, di veicoli commerciali per il trasporto merci di categoria N1 e N2 (quindi, di massa fino a 12 Ton) ad alimentazione esclusivamente elettrica, previa rottamazione di un veicolo di categoria ecologica fino ad Euro 3.

A quanto ammontano gli incentivi

Il fondo dedicato è di 20 milioni di euro. Il contributo verrà riconosciuto dal concessionario, sotto forma di minor prezzo applicato in fattura al momento dell’acquisto.

Acquisto Incentivo
Veicoli elettrici di categoria N1 
con MTT fino a 1,5 t
4.000 €
Veicoli elettrici di categoria N1 
con MTT superiore a 1,5 e fino a 3,5 t
6.000 €
Veicoli elettrici di categoria N2 
con MTT superiore a 3,5 e fino a 7 t
12.000 €
Veicoli elettrici di categoria N2 
con MTT superiore a 7 e fino a 12 t
14.000 €

Per chi decidesse di usufruire di questo contributo è preclusa la possibilità di richiedere gli incentivi di carattere nazionale previsti anche per le motorizzazioni elettriche, dai decreti ministeriali sul rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto merci e sugli investimenti ad elevata sostenibilità.

Anche per i non elettrici

l riconoscimento degli incentivi per l'acquisto di veicoli per il 2024 sarà ampliato, previa rottamazione, anche ai furgoni di categoria N1 e N2 ad alimentazione alternativa e tradizionale, senza  quinidi, l'obbligo di acquisto di un mezzo elettrico, applicando di fatto gli stessi criteri di accesso all'ecobonus 2024 previsti per i veicoli privati.

Lo ha fatto sapere Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso,sottolineando che il riconoscimento sarà inserito nel Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di prossima emanazione. La richiesta avanzata da alcuni assessori regionali si è basata non solo su alcune difficoltà legate alla non facile reperibilità di veicoli N1 e N2 elettrici ma anche sul loro costo.