Il viaggio in famiglia è una delle soluzioni più apprezzate dagli amanti di camper, ma chi ha figli, specie se in tenera età, sa anche che occorrono mille attenzioni per fare in modo che l'esperienza risulti godibile anche da loro.

I consigli su come viaggiare con i più piccoli abbondano, ma quelli fondamentali sono in realtà pochi e semplici: il team della piattaforma Goboony, una delle realtà più attive nel settore del camper sharing, le ha riassunte in un breve vademecum di soli cinque punti. 

1) Equipaggiamenti, la sicurezza in primis

La prima regola fondamentale riguarda sempre l'adeguata preparazione del mezzo. In questo caso, con una particolare attenzione alle nome e alle precauzioni per la sicurezza. Come rimanere seduti durante il viaggio, quando anche una "casa" mobile come il camper torna a essere un mezzo di trasporto, con cinture di sicurezza (a 3 punti) allacciate e seggiolino necessario per i bambini fino ai 150 cm di altezza e ai 36 kg di peso. Inoltre, ogni cosa all’interno del camper deve essere ben riposta o fissata in modo da non avere oggetti liberi per l'abitacolo.

Viaggiare in camper con i bambini, i consigli di Goboony

2) Preparazione, viaggi di prova

A tutti i camperisti si consiglia di non iniziare subito con viaggi lunghi ma di collezionare esperienze brevi per familiarizzare con il mezzo e l'esperienza della sosta fuori casa. Questo è ancora più importante con i bambini, che devono essere abituati in modo graduale, iniziando magari con gite da un weekend fuori porta non troppo lontano. Esperienze utili per tutti, bimbi e genitori.

Viaggiare in camper con i bambini, i consigli di Goboony

3) Preferire le partenze intelligenti

Partire lontano dai giorni "caldi" e dagli orari di punta sarebbe una buona regola in ogni caso, ma bisogna tener presente che i bimbi riescono a sopportare molto meno degli adulti le situazioni poco confortevoli e la loro insofferenza può trasformarsi in ulteriore disagio per tutti. Quindi, cercare si stare lontani dal rischio di code e altri imprevisti simili.

Non è però altrettanto consigliabile viaggiare di notte facendo dormire i bambini nei propri letti. Il Codice della Strada specifica che questo non è consentito e può essere pericoloso in caso di incidente o tamponamento.

4) Studiare il percorso

La pianificazione è davvero una priorità quando si viaggia con i piccoli, sia perché come già sottolineato occorre ridurre il rischio di imprevisti sia perché i camper sono mezzi lenti e se c'è una necessità occorre esser preparati. Meglio programmare con una certa accuratezza soste e pernottamenti in modo da garantire che le abitudini legate a cibo e riposo siano rispettate. Preparare liste di verifica è sempre un buon consiglio.

Viaggiare in camper con i bambini, i consigli di Goboony

5) Svaghi per rendere il viaggio divertente

Per evitare che un bimbo possa stufarsi di stare seduto per ore, oltre alle soste frequenti non è male pensare ad attività, giochi, canzoni e altre cose che lo tengano occupato e facciano apparire il viaggio meno noioso. Disegnare e colorare, ascoltare musica, guardare qualche cartone animato (non troppo) sul tablet o sullo smartphone, leggere, ma anche interagire con i grandi magari con indicazioni o indovinelli sui luoghi che si stanno attraversando.

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