La tecnologia ha dato e sta dando un bell'aiuto a ottimizzare le risorse soprattutto sui mezzi pesanti, che di energia ne richiedono parecchia. Il primo baluardo contro lo spreco, o il consumo eccessivo, resta però sempre l'utilizzatore, che con un atteggiamento consapevole e attento può fare molto.

Il tema della guida "economica" è infatti un odei più importante e interessanti all'interno dei corsi che le Case stesse organizzano per istruire al meglio gli autisti delle aziende loro clienti per conoscere e sfruttare meglio possibile i veicoli e le loro possibilità. Tra questi, c'è il programma ProfiDrive di MAN, uno dei "trainig plan" di più vecchia istituzione.

Contro l'aumento dei costi

I repentini aumenti nei prezzi dei carburanti che contraddistinguono quest'ultimo periodo rendono più che mai prezioso il cogliere ogni singola opportunità di economizzare la marcia senza far venir meno la puntualità e l'efficienza del trasporto. E questo vale anche per i carburanti come il metano, che è lievitato in modo vertiginoso

Marco Mazzocco, responsabile del programma ProfiDrive per MAN Truck & Bus Italia, ha riassunto i consigli e i suggerimenti per gli autisti in un semplice vademecum di 10 punti che tocca temi legati alla guida e alla manutenzione.

MAN ProfiDrive - Marco Mazzocco

MAN ProfiDrive - Marco Mazzocco

1) Controllare di persona il veicolo

Verifiche a freni e pneumatici possono essere fatte personalmente senza coinvolgere un meccanico. Un check visivo prima di ogni viaggio è consigliabile, così come una verifica della pressione delle gomme almeno una volta al mese, rimorchi compresi, e una volta l'anno degli angoli caratteristici e dell’allineamento.

L'autista consce il mezzo meglio di tutti e sa qual inconvenienti ha incontrato e dunque anche quali parti vanno controllate con più attenzione: una buca presa un po’ troppo velocemente o molte frenate possono indebolire pneumatici e freni, questi ultimi potrebbero anche rischiare  incendi dovuti al surriscaldamento.

Man ProfiDrive

2) Imparare a conoscere il proprio veicolo

I motori moderni hanno regimi di rotazione più bassi di anni fa e, nonostante a orecchio sembrino soffrirne, in realtà le indicazioni sul contagiri vanno rispettate, mantenendo la lancetta nella zona verde. Ricordarsi poi che i veicoli moderni non vanno lasciati al minimo inutilmente: “metti in moto e vai” è il concetto corretto.

3) Interagire al meglio con il veicolo

La tecnologia di bordo va usata per ricavare il massimo beneficio e non "subita" passivamente: per esempio, è bene cercare di capire come e quando usare acceleratore e freni per ottimizzare resa e consumi, e come "ragionano" i sistemi di assistenza alla guida.

MAN ProfiDrive

4) Rispettare la manutenzione programmata

Non rinviare tagliandi e visite alle officine autorizzate aiuta ad avere sempre veicoli efficienti e con software aggiornati, sempre più importanti sui modelli di ultima generazione che devono moltissimo all'elettronica. I programmi sono, del resto, sempre più mirati anche alla riduzione dei consumi.

5) Guardare lontano e anticipare le mosse

Vedere “lungo” per prevenire e anticipare le mosse proprie e altrui e usare al meglio l’inerzia: il tutto serve a evitare fermate e ripartenze inutili e arrivare a rotatorie o svolte senza dover frenare perché la velocità è bassa e il carico non spinge. Viceversa, arrivando veloci si dovrà frenare forte con il carico che spinge e impone una fermata e ripartenza.

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6) Fidarsi del cambio automatico

La logica del cambio è mirata alla riduzione dei consumi, quindi se si impara a interagire attraverso l’acceleratore si potranno ottenere eccellenti risultati. Importante è non operare manualmente, perché in questo caso il veicolo non potrà comportarsi nel modo per cui è stato progettato.

7) Sfruttare il peso e l'inerzia

Con i sistemi “roll” si può anticipare il rilascio dell’acceleratore per sfruttare la spinta del carico, per esempio in prossimità di un semaforo rosso, così l’inerzia darà la forza per far proseguire il veicolo a consumo zero.

8) Anticipare il rilascio

In pratica la sintesi dei punti precedenti: se si guarda lontano avendo il controllo del proprio veicolo, si potrà rilasciare molto prima l’acceleratore, rallentando in modo omogeneo senza contrastare la spinta del carico, evitando quindi frenate, manovre brusche e ripartenze dispendiose in termini di potenza e consumi.

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9) Usare l'elettronica di supporto

Il cruise control, meglio se adattivo (ACC, Adaptive Cruise Control), dosa meglio l’acceleratore del piede e quindi è consigliabile usarlo appena possibile. In particolare l’ACC privilegia la distanza di sicurezza per cui va usato per quello scopo, ma con traffico
intenso è preferibile disattivarlo per evitare un tira-molla dispendioso. Invece è prezioso nel traffico scorrevole o dove è imperativo il divieto di sorpasso.

10) Usare freno motore e retarder

Durante il loro utilizzo la “mandata” di gasolio è nulla e questo permette sia di ridurre il consumo sia di salvaguardare i freni di servizio. In particolare, il freno motore è efficace a regimi del motore elevati: quindi, se il veicolo va su di giri è normale, così come è normale con il retarder per garantire un miglior raffreddamento.

Gallery: Man ProfiDrive dal 1981 a oggi