Nato nel 1974, consentiva di ridurre notevolmente le emissioni malgrado un consumo di carburante elevato. Solo 44 esemplari realizzati

Il nome Mazda viene facilmente associato dalla maggior parte degli appassionati di auto ad una delle invenzioni più stravaganti e controcorrente per quanto riguarda i sistemi di propulsione a combustione interna: il motore rotativo.

Denominato Wankel, in onore del suo ideatore, questo motore è stato molto utilizzato dalla Casa giapponese che l’ha proposto su alcuni dei modelli che hanno fatto la storia del marchio come la Cosmo Sport, RX-7, la RX-8 e la 787B vincitrice a Le Mans nel '91.

Quello che molti non sanno però è che nel 1974 il motore rotativo con sigla 13B, già utilizzato sulla vettura sportiva RX-3, è stato montato anche sul minibus Mazda Parkway. Ma facciamo un passo alla volta.

La nascita dei primi minibus Mazda

Era il 1960 quando Mazda iniziò a dedicarsi alla realizzazione di bus da pochi posti che potessero provvedere al trasporto locale. Fu così che venne lanciato sul mercato il Light Bus, un pulmino diventato famoso per la qualità e il comfort offerti e che successivamente venne prodotto in versione ambulanza.

Mazda Parkway Rotary 26, il bus con motore rotativo

Il successo ottenuto da questa prima generazione spinse la Casa giapponese a far debuttare nel 1965 una versione aggiornata del Light Bus da 25 posti. Ma fu nel 1972, con l’aumento della richiesta del mercato di minibus, che Mazda fece il vero passo in avanti presentando una nuova generazione del piccolo minibus completamente rinnovato. Il Mazda Parkway 26 (il numero indicava il numero di posti massimi) disponeva di numerosi comfort tra cui la radio e il riscaldamento.

La diminuzione delle emissioni come obiettivo

Gli anni del lancio del Mazda Parkway furono contrassegnati da un forte aumento dell’inquinamento globale che spinse diverse Case automobilistiche a cercare soluzioni. Proprio per cercare di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti Mazda decise di equipaggiare una versione del suo minibus con il motore rotativo 13B della Mazda RX-3.

Mazda Parkway Rotary 26, il bus con motore rotativo

Nonostante i vantaggi a livello ambientale e nelle prestazioni, questa scelta si rilevò presto sbagliata. Il consumo di carburante, infatti, era troppo elevato. Vennero installati due serbatoi da 70 litri ciascuno, che aumentarono il peso del veicolo di 400 kg producendo alla fine un effetto contrario a quello desiderato.

La produzione, terminata nel 1976, ammonta ad appena 44 esemplari, cosa che fa tuttora di questo minibus qualcosa di davvero super-raro. Uno di questi fa parte della collezione del Mazda Classic Museum di Augsburg in Germania.

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