Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha indicato giorni in cui i mezzi pesanti non possono circolare fuori città

Il MIMS ha emanato il decreto che regola le limitazioni alla circolazione fuori dai centri urbani per i veicoli con massa superiore a 7,5 t adibiti al trasporto merci, veicoli eccezionali o con carichi eccezionali. Il divieto si applica anche alle macchina agricole e ai trattori stradali in questo caso il limite di peso è calcolato sulla tara del veicolo vale a dire il peso totale meno il carico ammesso sulla ralla

Il trasporto di merci pericolose appartenenti alle classi 1 e 7, individuate nell'accordo internazionale ADR, è vietato per qualunque quantità di merce trasportata, indipendentemente dalla massa complessiva massima del veicolo, oltre che nei giorni di calendario anche dalle ore 8:00 alle ore 24:00 di ogni sabato e dalle ore 0:00 alle ore 24:00 di ogni domenica compresi nel periodo dal 22 maggio al 5 settembre 2021.

Il calendario completo

Il Ministero tende anche a precisare che data la particolare situazione emergenziale in atto potrebbe richiedere la sospensione dei divieti di circolazione dei mezzi pesanti, disposti nel decreto, nel corso dell'anno 2021.

Giorno/Mese

Inizio divieto

Fine divieto

Gennaio

   

1 venerdì

Sospeso

Sospeso

3 domenica

Sospeso

Sospeso

6 mercoledì

Sospeso

Sospeso

10 domenica

Sospeso

Sospeso

17 domenica

Sospeso

Sospeso

24 domenica

Sospeso

Sospeso

31 domenica

Sospeso

Sospeso

Febbraio

   

7 domenica

Sospeso

Sospeso

14 domenica

Sospeso

Sospeso

21 domenica

Sospeso

Sospeso

28 domenica

Sospeso

Sospeso

Marzo

   

7 domenica

Sospeso

Sospeso

14 domenica

Sospeso

Sospeso

21 domenica

Sospeso

Sospeso

28 domenica

Sospeso

Sospeso

Aprile

   

2 venerdì

Sospeso

Sospeso

3 sabato

Sospeso

Sospeso

4 domenica

Sospeso

Sospeso

5 lunedì

Sospeso

Sospeso

6 martedì

Sospeso

Sospeso

11 domenica

Sospeso

Sospeso

18 domenica

Sospeso

Sospeso

25 domenica

Sospeso

Sospeso

Maggio

   

1 sabato

09,00

22,00

2 domenica

09,00

22,00

9 domenica

09,00

22,00

16 domenica

09,00

22,00

23 domenica

09,00

22,00

30 domenica

09,00

22,00

Giugno

   

2 mercoledì

07,00

22,00

6 domenica

07,00

22,00

13 domenica

07,00

22,00

20 domenica

07,00

22,00

27 domenica

07,00

22,00

Luglio

   

3 sabato

08,00

16,00

4 domenica

07,00

22,00

10 sabato

08,00

16,00

11 domenica

07,00

22,00

17 sabato

08,00

16,00

18 domenica

07,00

22,00

23 venerdì

16,00

22,00

24 sabato

08,00

16,00

25 domenica

07,00

22,00

30 venerdì

16,00

22,00

31 sabato

8,00

16,00

Agosto

   

1 domenica

07,00

22,00

6 venerdì

16,00

22,00

7 sabato

08,00

22,00

8 domenica

07,00

22,00

13 venerdì

16,00

22,00

14 sabato

08,00

22,00

15 domenica

07,00

22,00

21 sabato

08,00

16,00

22 domenica

07,00

22,00

28 sabato

08,00

16,00

29 domenica

07,00

22,00

Settembre

   

6 domenica

07,00

22,00

12 domenica

07,00

22,00

19 domenica

07,00

22,00

26 domenica

07,00

22,00

Ottobre

   

3 domenica

09,00

22,00

19 domenica

09,00

22,00

17 domenica

09,00

22,00

24 domenica

09,00

22,00

31 domenica

09,00

22,00

Novembre

   

1 lunedì

09,00

22,00

7 domenica

09,00

22,00

14 domenica

09,00

22,00

21 domenica

09,00

22,00

28 domenica

09,00

22,00

Dicembre

   

5 domenica

09,00

22,00

8 mercoledì

09,00

22,00

12 domenica

09,00

22,00

19 domenica

09,00

22,00

25 sabato

09,00

22,00

26 domenica

09,00

22,00

Alcune novità

Per tutte le deroghe e le norme specifiche vi consigliamo di leggere con attenzione il decreto. Vi anticipiamo però alcune novità rispetto alla normativa in vigore. Il divieto non si applica in caso di trasporto intermodale anche se avviene anche nei confini nazionali. Il divieto non si applica ora per tutti i veicoli adibiti al trasporto di alimenti per animali di allevamento, ai veicoli che necessitano di intervento di riparazione in un'officina fuori dal centro abitato in cui ha sede l'impresa.

Allo stesso modo non si applica ai veicoli che compiono il tragitto di rientro alla residenza dell'autista purché non lontano più di 50 km al momento dell'inizio del divieto e a tutti quelli che trasportano dispositivi di protezione individuale, prodotti per la prevenzione del contagio e prodotti per igienizzazione di ambienti e abbigliamento.

Deroghe per i veicoli provenienti o che viaggiano verso l'estero

Per i veicoli provenienti dall’estero, muniti di idonea documentazione che certifichi l’origine del viaggio e la destinazione del carico, l’orario di inizio del divieto è posticipato di 4 ore. Se c’è un solo conducente e il suo periodo di riposo giornaliero termina dopo l’inizio del divieto, il posticipo di 4 ore decorre dal termine del periodo di riposo. Per i veicoli diretti all’estero, sempre muniti di idonea documentazione che certifichi la destinazione del carico, l’orario di termine del divieto è anticipato di 2 ore. Vaticano e San Marino sono considerati come territorio italiano.

Deroghe per i veicoli provenienti o che viaggiano verso la Sardegna

Per i veicoli provenienti dalla Sardegna, moniti di documentazioni attestante origine e destinazione del carico, l’orario di inizio del divieto è posticipato di 4 ore, per quelli diretti all’isola è anticipato di 4 ore, per quelli che circolano per la Sardegna (ma non provengono dalla Sardegna) l’orario di inizio del divieto è posticipato di 4 ore e, infine, per i veicoli diretti ai porti sardi per l’imbarco il divieto non si applica.

Agevolazioni per i veicoli da/verso la Sicilia

Per i veicoli che circolano per la Sicilia (ma non provengono dalla Sicilia) dopo il traghettamento, l’orario di inizio del divieto è posticipato di 4 ore. Se i veicoli sono diretti ai porti siciliani per l’imbarco, il divieto non si applica. Sono sempre esclusi da deroga i veicoli da/per la Calabria che passano dai porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, ma a essi sono riconosciuti un posticipo dell’orario di inizio del divieto di 2 ore e un anticipo dell’orario di termine del divieto di 2 ore. la deroga si applica sempre in caso di comprovata documentazione

Altre deroghe

Per quanto riguarda i veicoli diretti agli interporti di rilevanza nazionale definiti dalla legge del 4 agosto 1990 n° 240 è previsto un anticipo sul termine del divieto di 4 ore. Ci sono, poi, agevolazioni e deroghe speciali per il trasporto intermodale, per i veicoli appartenenti a determinati Enti, come la Croce Rossa o la Protezione Civile, per alcune tipologie di merci come i giornali, i farmaci e l’ATP. Per tutte queste categorie, l’elenco dettagliato è riportato sul Decreto stesso