Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL che fissa termini e condizioni per accedere a tutti i contributi. Si parte il 1° ottobre

A pag. 10 della Gazzetta Ufficiale 206 del 19 agosto è finalmente stato pubblicato il testo con le disposizioni per gli incentivi alle imprese di trasporto in conto terzi che intendano acquisire mezzi e rimorchi nuovi per il biennio 2020-2021, e le regole per la presentazione della domanda e i vari adempimenti.

La misura rappresenta l'attuazione pratica del DL del Ministero Infrastrutture e Trasporti datato 12 maggio 2020, con cui sono stati deliberati gli aiuti al settore del trasporto per conto terzi, con uno stanziamento complessivo di 122.225.624 euro, suddivisi equamente tra i due anni, e che arriverà sotto forma di rimborso delle spese sostenute per acquistare mezzi nuovi. Ecco cosa dice il DL punto per punto.

Gallery: Sistemi di sicurezza obbligatori in Europa per auto, van e camion entro il 2022

1 - Come funziona

gli incentivi sono ammesse le imprese di Trasporto di cose in Conto Terzi regolarmente iscritte al relativo albo e al REN (Registro Elettronico Nazionale) nonché le società costituite da aggregazione di tali imprese.

La procedura prevede per ciascun anno due fasi: quella di prenotazione, in cui si presenta la domanda per accedere agli incentivi, e quella di rendicontazione, in cui occorre presentare un rendiconto preciso e documentato del costo e del regolare pagamento dell'investimento per cui si è fatta richiesta di incentivo.

2 - Come sono ripartiti i fondi

Lo stanziamento, che come specificato ammonta a poco più di 122 milioni e 225 mila euro complessivi, è ripartito come segue:

- 46.400 euro per l'acquisto anche tramite locazione di veicoli nuovi da 3,5 tonnellate in su con alimentazione ibrida, elettrica, a gas metano o GPL e per la conversione elettrica di veicoli con motore endotermico. 

- 40.100 euro per la radiazione e rottamazione

  • Di veicoli leggeri con massa totale a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate e l'acquisto di veicoli nuovi omologati Euro 6D-temp della stessa categoria.
  • Di veicoli pesanti con massa totale di 11,5 tonnellate o superiore e per il contestuale acquisto o acquisizione di veicoli omologati Euro 6D da 7 tonnellate in su.

 - 29.290.624 euro per l'acquisto di rimorchi e semirimorchi nuovi adatti al trasporto misto stradale e ferroviario/marittimo.

- 2.465.000 euro per casse mobili o rimorchi e semirimorchi portacasse

Ciascuna di queste somme sarà disponibile al 50% per il 2020 e al restante 50% per il 2021. Le aziende che fossero rimaste "fuori" nella prima fase per esaurimento dei fondi accantonati rimarranno comunque in graduatoria, se alla fine della fase di rendicontazione eventuali domande precedenti la loro fossero annullate rimettendo a disposizione i fondi.

3 - Quando presentare le domande

Le domande vanno presentate due specifici periodi:

- Dalle ore 10:00 del  1°  ottobre 2020  e  entro  e  non  oltre  le  ore  8,00  del  16  novembre  2020

- Dalle ore 10:00  del  14  maggio 2021  e  entro  e  non  oltre  le  ore  8,00  del  30   giugno   2021

4 - Come si presenta la domanda

La domanda va presentata esclusivamente tramite indirizzo PEC dell'azienda inviata all'indirizzo ram.investimenti2020@legalmail.it ricordando che ogni impresa può inviare una sola domanda in ciascuno dei due periodi, ma che questa può contenere richieste relative a più di una delle aree in cui gli incentivi sono suddivisi. Attenzione però: l'ammontare massimo dei contributi per una singola impresa non può superare il tetto dei 550.000 euro.

Ogni domanda deve essere completa di:

– Modello di istanza compilato e sigillato con firma digitale dal legale rappresentante o procuratore dell'impresa. Il modello sarà pubblicato sul sito del gestore RAM dal 21 settembre 2020.
– Copia del documento di riconoscimento valido del legale rappresentante o procuratore dell’impresa.
– Copia del contratto di acquisizione dei beni oggetto dell'incentivazione sottoscritto da entrambe le parti. Questo avere una data successiva a quella di entrata in vigore del decreto, che è il 28 luglio 2020, e deve comprovare quanto dichiarato nel modello di istanza.

4 - Rendicontazione, documenti e termini per presentarla

Le richieste sono gestite tramite la piattaforma informatica www.ramspa.it che provvede all'accantonamento "virtuale" dei fondi necessari a coprire ogni domanda valutata idonea. Sul sito saranno dunque presenti dei contatori da cui verranno "scalati" i fondi di ciascuna domanda (in ordine di invio) dalla somma totale disponibile per ciascuna delle aree su cui sono suddivisi i fondi disponibili in ognuno dei due periodi. 

Attenzione però, per passare all'erogazione dell'incentivo, che come detto arriva sotto forma di rimborso, occorre fornire (sempre tramite  la  piattaforma informatica del gestore RAM) un rendiconto documentato delle spese sostenute, incluse fatture e quietanze di avvenuto pagamento, che devono confermare natura e costo dei beni indicati nella richiesta, oltre alla documentazione tecnica specificata negli articoli da 4 a 11 del decreto.

Per chi avrà presentato la domanda nel primo periodo, ossia dal 1° ottobre al 16 novembre 2020, la documentazione va presentata dalle ore 10,00 del 1° dicembre 2020 ed entro le ore  16,00 del  30  aprile  2021.

Per chi avrà presentato la domanda nel secondo periodo, ossia dal 14 maggio al 30 giugno 2021, la documentazione va presentata dalle ore 10,00 del 15 luglio 2021 ed entro le  ore  16,00 del 15 dicembre 2021.

Chi acquisisse i mezzi non tramite acquisto ma attraverso leasing finanziario dovrà dimostrare di essere in regola con la scadenza delle rate alla data ultima del periodo valido per la presentazione della documentazione, quindi al 30 aprile 2021 per le domande 2020 e al 15 dicembre 2021 per le domande 2021.

La mancata o incompleta presentazione della rendicontazione causerà la perdita del diritto al rimborso e quindi la perdita della posizione acquisita nella graduatoria. Inoltre, le aziende che avranno presentato domanda per il 2020 e non assolveranno l'onere della rendicontazione nei termini previsti non potranno presentare una seconda domanda nel periodo successivo.