Quattro anni sui circuiti del mondo, poi una vecchiaia da autoscala dei pompieri, quindi un restauro perfetto a cura di Audi

Anni Trenta: è l’epopea delle frecce d’argento, che spopolano ai quattro angoli del mondo nelle competizioni riservate alle monoposto da Gran Premio, prima dell’istituzione del Campionato del Mondo di Formula 1. La Germania è rappresentata da Auto Union e Mercedes che schierano vetture all’apice dello sviluppo tecnologico e caratterizzate dalla livrea grigio argento.

Mentre l’Italia raccoglie il guanto di sfida soprattutto con l’Alfa Romeo, con i suoi bolidi rossi spesso iscritti in gara dalla Scuderia Ferrari. Quanto ai piloti, il confronto è serrato tra Hans Stuck, Tazio Nuvolari, Achille Varzi, Rudolf Caracciola, e Bernd Rosemeyer che si sfidano sui circuiti più celebri dell’epoca, come Monza, il berlinese Avus, il proibitivo Nuerburgring e su improbabili tracciati stradali, per conquistare celebrità e portare le loro vetture a fama mondiale.

Un musone convenzionale

Dal 1934 al 1937 le vetture da competizione della Auto Union hanno viaggiato sulle strade europee a bordo di tre bisarche identiche, il cui autotelaio è prodotto dalla Buessing NAG Vereinigte Nutzkraftwagen AG di Braunschweig (il modello è il Typ 300) prima di essere carrozzato dagli specialisti della Waggonfabrik Schumann di Werdau, in Sassonia.

Bisarca Auto Union

Il veicolo, un cabina arretrata è, nel complesso, convenzionale: un lungo e stretto cofano sotto il quale è ospitato un propulsore 6 cilindri in linea a benzina (Typ L) di 3.962 cc, accreditato di una potenza massima di 70 CV a 2.250 giri/min., grandi parafanghi anteriori e un’ampia zona furgonata che comprende anche la cabina. Il parabrezza è diviso in due parti, i vetri laterali sono completati da un deflettore superiore.

Dimensioni contenute

Sul paraurti anteriore sono fissate due aste con funzione di indicatore di ingombro e segnalatore luminoso. Utili per individuare esattamente dove termina il muso del Buessing che, tutto sommato, ha dimensioni relativamente contenute: lunghezza di 7.600 mm, larghezza di 2.250 cm, altezza di 2.750 e passo di 5100 mm.

Bisarca Auto Union

Dire che è maneggevole non è propriamente corretto, ma ci sono oggi furgoni "da patente B"  o camper che superano ampiamente i 7 m d lunghezza. Con una portata massima di 3.210 kg la velocità raggiunta è 60 km/h, mentre il consumo è di 24,5 litri ogni 100 km, non male se consideriamo che è stato progettato circa 90 anni fa.

Fine carriera con i pompieri

Nel 1937 la carriera sportiva del Buessing volge al termine e uno dei tre Renntransporter, l’unico di cui sono rimaste tracce, viene riallestito come autoscala dei pompieri per un utilizzo interno alla fabbrica Horch (marchio di Auto Union) di Zwickau. In questa nuova configurazione dispone di una scala Magirus modello DL20 da 20 metri e si rende utile per molti anni, con il vantaggio di essere risparmiato dall’impiego bellico durante la Seconda Guerra Mondiale.

Bisarca Auto Union

Il medesimo veicolo è rivenuto nel 1989 e acquisito dall’August Horch Museum di Zwickau. Alla fine del Secondo Millennio viene avviato al restauro dalla divisione Tradition della Audi AG. Il Renntransporter torna nella sua località d’origine, Braunschweig, dove è affidato alle esperte e sapienti mani di Michael Stefan e del suo team di specialisti di veicoli storici.

Un lavoro certosino

Ricostruiscono tutta la furgonatura, ripristinandone l’aspetto originale, compresa la livrea che propone le scritte Auto Union Renndienst sulle pareti laterali esterne, con i quattro anelli bianchi su fondo verde. Fedele all’epoca anche il colore del veicolo, verniciato nella tinta Zementgrau RAL 7033 impiegata una settantina di anni prima, mentre per i dettagli si procede alla ricostruzione seguendo i riferimenti forniti dalla documentazione sopravvissuta negli archivi Audi.

Bisarca Auto Union

Il secondo debutto in società del Buessing, avviene al Festival of Speed di Goodwood nel giugno del ‘99, al termine di un restauro durato circa due anni. In quell’occasione il Renntransporter trasporta un’Auto Union Stromilinen Typ C del 1937, anch’essa restaurata da Audi Tradition.

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