Il Ministero dei Trasporti sospende l'obbligo di fermo per i pesanti durante i giorni festivi. Poco traffico e necessità di viaggiare

Ancora una proroga alla sospensione del divieto di circolazione dei mezzi pesanti. Con il decreto firmato dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili gli autotrasportatori possono circolare liberamente anche in tre fine settimana del mese di aprile.

In particolare, domenica 11, 18 e 25 aprile, i mezzi adibiti al trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate, possono circolare sulle strade extraurbane.

Una disposizione ancora una volta resa necessaria dall’emergenza Coronavirus e dalla necessità di agevolare il sistema dei trasporti e i flussi di traffico.

Per chi valgono divieti e sospensioni

La proroga ha validità sulle strade extraurbane per i mezzi adibiti al trasporto cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate. La proroga è ancora una volta resa necessaria dall’emergenza Coronavirus e dalla necessità di superare un ulteriore elemento di criticità del sistema dei trasporti non più giustificato dall’attuale riduzione dei flussi di traffico. Confermata anche fino a nuova disposizione governativa, la sospensione del divieto per i servizi di trasporto merci internazionale.

Il calendario aggiornato

Giorno/Mese

Inizio divieto

Fine divieto

Aprile

   

11 domenica

Sospeso

Sospeso

18 domenica

Sospeso

Sospeso

25 domenica

Sospeso

Sospeso

Maggio

   

1 sabato

09,00

22,00

2 domenica

09,00

22,00

9 domenica

09,00

22,00

16 domenica

09,00

22,00

23 domenica

09,00

22,00

30 domenica

09,00

22,00

Giugno

   

2 mercoledì

07,00

22,00

6 domenica

07,00

22,00

13 domenica

07,00

22,00

20 domenica

07,00

22,00

27 domenica

07,00

22,00

Luglio

   

3 sabato

08,00

16,00

4 domenica

07,00

22,00

10 sabato

08,00

16,00

11 domenica

07,00

22,00

17 sabato

08,00

16,00

18 domenica

07,00

22,00

23 venerdì

16,00

22,00

24 sabato

08,00

16,00

25 domenica

07,00

22,00

30 venerdì

16,00

22,00

31 sabato

8,00

16,00

Agosto

   

1 domenica

07,00

22,00

6 venerdì

16,00

22,00

7 sabato

08,00

22,00

8 domenica

07,00

22,00

13 venerdì

16,00

22,00

14 sabato

08,00

22,00

15 domenica

07,00

22,00

21 sabato

08,00

16,00

22 domenica

07,00

22,00

28 sabato

08,00

16,00

29 domenica

07,00

22,00

Settembre

   

6 domenica

07,00

22,00

12 domenica

07,00

22,00

19 domenica

07,00

22,00

26 domenica

07,00

22,00

Ottobre

   

3 domenica

09,00

22,00

19 domenica

09,00

22,00

17 domenica

09,00

22,00

24 domenica

09,00

22,00

31 domenica

09,00

22,00

Novembre

   

1 lunedì

09,00

22,00

7 domenica

09,00

22,00

14 domenica

09,00

22,00

21 domenica

09,00

22,00

28 domenica

09,00

22,00

Dicembre

   

5 domenica

09,00

22,00

8 mercoledì

09,00

22,00

12 domenica

09,00

22,00

19 domenica

09,00

22,00

25 sabato

09,00

22,00

26 domenica

09,00

22,00

Alcune novità

Per tutte le deroghe e le norme specifiche vi consigliamo di leggere con attenzione il Decreto. Vi anticipiamo però alcune novità rispetto alla normativa in vigore. Il divieto non si applica in caso di trasporto intermodale anche se avviene anche nei confini nazionali. Il divieto non si applica ora per tutti i veicoli adibiti al trasporto di alimenti per animali di allevamento, ai veicoli che necessitano di intervento di riparazione in un'officina fuori dal centro abitato in cui ha sede l'impresa.

Allo stesso modo non si applica ai veicoli che compiono il tragitto di rientro alla residenza dell'autista purché non lontano più di 50 km al momento dell'inizio del divieto e a tutti quelli che trasportano dispositivi di protezione individuale, prodotti per la prevenzione del contagio e prodotti per igienizzazione di ambienti e abbigliamento.

Altre deroghe

Per quanto riguarda i veicoli diretti agli interporti di rilevanza nazionale definiti dalla legge del 4 agosto 1990 n° 240 è previsto un anticipo sul termine del divieto di 4 ore. Ci sono, poi, agevolazioni e deroghe speciali per il trasporto intermodale, per i veicoli appartenenti a determinati Enti, come la Croce Rossa o la Protezione Civile, per alcune tipologie di merci come i giornali, i farmaci e l’ATP. Per tutte queste categorie, l’elenco dettagliato è riportato sul Decreto stesso