Nella sua storia Volvo ha prodotto anche veicoli commerciali leggeri per la piccola distribuzione, derivati dalle automobili.

Nei primi anni Quaranta del secolo scorso, Volvo era ormai un affermato costruttore di veicoli pesanti (da una ventina d’anni) e di auto (dall’inizio del secolo), ma nel mercato stavano nascendo nuove esigenze legate alla piccola distribuzione.

Sono gli anni, in cui Peugeot inventò le derivate con la 202 (1938). Il primo small van a trazione anteriore Citroën, il 2CV AU, sarebbe stato presentato invece al Salone di Parigi del 1950. Il mitico furgoncino Renault 4 sarebbe arrivato nel 1961. Tutti derivati dalle automobili.

I primi autotelai: PV61 e PV445

Era giunta l’ora, insomma, di costruire anche veicoli commerciali leggeri, sfruttando lo chassis delle vetture: furono scelte la PV444 e la più grande PV60, lanciate nel 1944.

Furgoncini Volvo. PV61, PV445 e P210

Nel 1946 nacque, così, il PV61 e tre anni dopo il PV445, quest’ultimo riscosse il maggiore successo e la sua produzione durò fino al 1960. Il PV61, prodotto fino al 1950, non raggiunse invece i livelli di gradimento sperati.

Il successo del Volvo PV445

Il Volvo PV445 venne poi declinato in un grande numero di allestimenti diversi, realizzati, da piccoli carrozzieri indipendenti, per tutte le possibili esigenze di artigiani, piccole industrie e piccoli trasportatori che dovevano muoversi nelle città che iniziavano ad allargarsi.

Il telaio era lo stesso delle auto, ma rinforzato e dotato di accorgimenti che ne permettessero un più facile allestimento. Era possibile acquistare il veicolo con telaio standard o con il passo leggermente maggiorato

Gli allestimenti di fabbrica

Il successo del PV445 fu talmente eclatante, che Volvo decise di produrre e commercializzare, in diretta concorrenza con carrozzieri e allestitori, le versioni Duett, autotelai allestiti direttamente in fabbrica, sia in configurazione camioncino a due posti che van.

Furgoncini Volvo. PV61, PV445 e P210

Negli anni successivi il PV445 fu sottoposto a leggere ma significative modifiche sia esterne che interne, quasi tutte realizzate di pari passo con quelle apportate al corrispondente modello automobilistico: il parabrezza in un unico pezzo, alcune varianti nell’aerodinamica e un nuovo motore, il B1660 da 1720 cc. e 60 CV, 20 più del precedente B4B/44.

Il Volvo P210

Nel 1960 al PV445 fece seguito il più moderno, ma molto simile, P210 che fu prodotto per soli due anni, fino al ’62.

Furgoncini Volvo. PV61, PV445 e P210

Anche se, nel tempo, Volvo ha occasionalmente trasformato in veicolo commerciale alcune sue automobili, non senza un certo successo, il PV61, PV445 e il P210 restano gli unici veicoli commerciali leggeri interamente prodotti, allestiti e commercializzati dalla Casa di Goteborg.

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