Sembrava una scatoletta il piccolo furgone Fiat derivato dalla familiare ed erede di 600 Multipla. Oltre 10 anni di onorevole carriera.

Classe 1964, Fiat 850T fu uno dei primi veicoli commerciali di piccole dimensioni concepiti a Torino dal Dopoguerra, come sostituto del Fiat 600T e utilizzando le innovazioni che erano state introdotte con il modello 850 sui motori della serie 100.

Si trattava, quindi, di un’evoluzione della 600 Multipla, di cui riprendeva l’architettura a motore posteriore a 4 cilindri (ma con cilindrata aumentata a 843 e 903 cc, seguendo l’evoluzione delle utilitarie torinesi) e il corpo vettura integrale, da monovolume, diremmo oggi.

Gallery: Fiat 600 Multipla

Ma il Fiat 850T era anche la versione finestrata, sette posti, con frontale a quattro fari della Fiat 850, denominata anche Fiat 850 Familiare (“Kombi” in alcuni mercati), per presentare il modello come derivata familiare e commerciale dell'auto, esattamente come la Fiat 600 Multipla lo era stata per la Fiat 600.

Il piccolo Bulli italiano

Il furgone 850T, inoltre, era, a tutti gli effetti, una specie di Volkswagen Bulli in scala ridotta: sia per la cilindrata, poco più della metà rispetto al tedesco, sia per le dimensioni: la lunghezza era di soli 3.804 mm e la larghezza 1.488 mm, con un passo di 2 metri esatti.

La capacità di carico era, quindi, abbastanza ridotta (con una portata di 600 kg), ma pur sempre accettabile per le categorie professionali a cui il piccolo van si rivolgeva: artigiani, piccoli commercianti, muratori, soprattutto nella versione autocarro, allestita da alcuni carrozzieri anche con sponde ribaltabili.

Anche la carrozzeria riprendeva lo stile del T1-T2 Volkswagen, con tutta la parte superiore finestrata, il parabrezza curvo in un solo pezzo e sottili montanti: mancavano – è vero – i lucernari sul tetto, ma i finestrini posteriori angolari tradiscono la discendenza dal leggendario furgone tedesco.

Oltre 10 anni di carriera

L’evoluzione tecnica del modello Fiat 850T (33 CV di potenza, 5,6 kgm di coppia massima a 3.200 giri/min, 100 km/h la velocità di punta) conobbe un primo step nella primavera del 1970 con il passaggio al motore da 903 cc e un aggiornamento estetico costituito dal frontale a quattro fari.

Gallery: Fiat 850 T furgone

L'850T uscì di scena nel 1976, quando arrivò il 900T, proposto in undici allestimenti, di cui ben 4 tipologie di furgone, con porta laterale a battente o scorrevole, 3 furgoni a tetto rialzato, 3 promiscui e un pulmino. Nel 1977 in gamma arrivò un altro grande classico evergreen, il Fiorino. Ma questa è un’altra storia.

 

Gallery: Fiat Fiorino 1.3 MultiJet2 95 CV | Perché comprarlo... e perché no