Icona della storia automobilistica e popolare dell’Est Europa, dove ha monopolizzato il settore commerciali per un quarto di secolo.

Škoda 1203 è stato il veicolo commerciale cecoslovacco più diffuso del ventesimo secolo, fu presentato nel 1968 in una fiera di ingegneria a Brno e nonostante un esordio poco felice, negli anni successivi, diventò onnipresente: accompagnò letteralmente i cechi e gli slovacchi dalla culla alla tomba.

Furono prodotti, infatti, tantissimi allestimenti, dall’ambulanza al carro funebre, ma anche minibus, furgone e camion per le consegne, officina ecc ecc.

Un debutto poco felice

Lo studio di un veicolo commerciale leggero, a cabina avanzata e dal design semplice era iniziato già nella seconda metà degli anni ’50 in una Cecoslovacchia postbellica, ma il 1203 fu lanciato nel ’68, proprio l’anno della Primavera di Praga e dell’occupazione da parte dei Paesi del Patto di Varsavia.

Škoda 1203, il furgone dell'Europa dell'Est

Insomma, il debutto del Tuttofare cecoslovacco passò decisamente in secondo piano, ma fu anche l'unica novità dell'industria automobilistica nazionale e suscitò comunque un certo scalpore.

Le caratteristiche tecniche

Gli antenati dello Škoda 1203 erano il 1201 e il 1202 basati su modelli di autovetture, con uno spazio di carico e un carico utile molto limitati. Anche il telaio era considerato obsoleto, così, nella primavera del 1956, gli ingegneri cechi iniziarono a sviluppare un camioncino più moderno, a cabina avanzata e con scocca autoportante.

Škoda 1203, il furgone dell'Europa dell'Est

Poiché era necessario ottimizzare la produzione, il 1203 montava molti componenti di altri modelli Škoda. Il motore 4 cilindri OHV da 1.221 cc con una potenza di 49 CV (39 kW) era derivato dal 1202. La plancia e le luci posteriori provenivano dalla Škoda 1000 MB.

Misure e capacità

La produzione in serie dello Škoda 1203 iniziò a fine 1968, nella fabbrica completamente modernizzata di Vrchlabí, dove veniva prodotto ancora anche il 1202 (fino al 1973).

Inizialmente, fu solo furgone, lungo 4.520 mm, largo 1.800 mm e alto 1.900 mm. Lo spazio di carico era di 5,2 m3, il carico utile massimo 950 kg, la velocità massima 90 km/h. Consumava 11 litri di benzina ogni 100 km, a 60 km/h costanti.

Škoda 1203, il furgone dell'Europa dell'Est

L’abitacolo a due posti era separato dall’aerea di carico da una parete di lamiera con un finestrino, l’accesso era garantito da un'ampia porta scorrevole laterale sul lato destro e da un portellone posteriore.

Mercato nuovo e usato

Il 1203 fu venduto esclusivamente alle imprese statali o alle cooperativeIl 31 dicembre 1968 erano già stati prodotti 192 furgoni e 3 minivan vetrati (poi Škoda avrebbe ampliato la gamma includendo tutti gli allestimenti possibili).

I clienti privati, invece, ​​dovettero essere pazienti e aspettare l’ingresso dei mezzi nel mercato dell’usato, perché - insomma - lo Stato comunista non voleva facilitare troppo lo sviluppo dell'impresa.

Škoda 1203, il furgone dell'Europa dell'Est

Il tuttofare cecoslovacco non fu omologato solo per il mercato interno e i paesi del blocco orientale, comunque, fu esportato anche sui mercati francese e belga, nonché in luoghi esotici come l'Egitto.

Icona dei Paesi dell’Est Europa

La produzione dello Škoda 1203 nello stabilimento di Vrchlabí terminò nel 1981, da quella linea uscirono 69.727 veicoli, ma continuò con vari restyling e aggiornamenti tecnici nella fabbrica di Trnava, in Slovacchia, fino alla seconda metà degli anni '90.

Nella sua terra natale, il 1203 è considerato un'icona della storia automobilistica e popolare, non solo per il fatto che ha quasi monopolizzato il settore dei veicoli commerciali per quasi un quarto di secolo, ma anche perchè è apparso in tantissime produzioni cinematografiche e televisive cecoslovacche.

Gallery: Škoda 1203, il furgone dell'Europa dell'Est