Prima a causa della Guerra, poi per aiutare la ricostruzione tedesca, la Casa di Stoccarda produsse per qualche anno, il Blitz, veicolo di punta del suo maggior concorrente

Tra i documenti più strani che si possono trovare negli archivi della Stella c'è il manuale di uso e manutenzione del L701 alias Opel Blitz da 3 tonnellate.

Opel Blitz fu prodotto a Mannheim da Mercedes-Benz dal 1945 al 1949 in 10.400 esemplari. Fu impiegato su tutti fronti del conflitto mondiale con un’affidabilità che è rimasta leggendaria. Motore a benzina sei cilindri di derivazione Buick da 3.625 cc 75 CV.

Opel Blitz

I due grandi protagonisti: Opel Blitz e Daimler-Benz Lo2000

Negli anni Quaranta, il mercato tedesco dei camion medi da 3 tonnellate era diviso in parti pressoché uguali tra Opel Blitz e Daimler-Benz Lo2000.

Il Blitz montava un sei cilindri a benzina di derivazione Buick (Opel era nell’orbita General Motors già dal 1929), Lo2000 era equipaggiato con un motore Diesel OM59 a precamera, precursore di tutti i Diesel Mercedes.

Nel 1940, il ministro della Guerra Speer come autocarro militare “unificato” per le Forze armate scelse il Blitz, sia per le sue spiccate caratteristiche fuoristradistiche e sia per il maggior spunto del motore a benzina rispetto al Diesel.

Opel Blitz

Incremento della produzione

Al Ministero si decise anche che la produzione doveva essere molto incrementata, quindi il veicolo non poteva essere prodotto solo a Brandeburg, ma anche a Borgward e in almeno uno stabilimento Daimler-Benz.

L’accordo tra le due Case prevedeva un contratto di cessione formale temporanea della licenza da parte della Opel (dietro versamento di 800 mila marchi) e fu sottoscritto nel 1942.

I vertici della Stella accettarono di commercializzare il Blitz, ma senza nessun logo distintivo, con la denominazione interna di L701.

Opel Blitz

Un ritardo di due anni

Ci vollero due anni per avviare la produzione: era necessario un serio ampliamento dello stabilimento che doveva essere realizzato dalla Stella, dal Governo e da Opel (preoccupata che il concorrente potesse ingrandirsi, raggiungendo gli standard dello stabilimento di Brandemburg, in quel momento uno dei più moderni d’Europa).

Nell’agosto del 1944 la produzione a Manneheim fu avviata, ma nel frattempo era rimasto l'unico stabilimento perchè quelli Opel erano stati bombardati. Di lì a poco, inoltre, la guerra sarebbe finita.

Tre versioni di Mercedes L701

Mercedes, così, per qualche anno occupò quasi da monopolista il mercato dei camion producendo e commercializzando anche il veicolo del suo maggior concorrente, addirittura in tre versioni: classica, “S” (passo di 4.200 mm), e trazione integrale.

Il 10 giugno del 1949, dallo stabilimento di Mannheim fu prodotto l’ultimo esemplare di Blitz o L701, per fare posto al nuovo modello in arrivo, l’L3250. Da parte sua, già da qualche mese, Opel aveva ripreso la produzione.

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