OmniAuto.it
Il progetto Elvin - Galleria Eco e ambiente
Un rumore per gli elettrici - Galleria Eco e ambiente- Thumb 1 Un rumore per gli elettrici - Galleria Eco e ambiente- Thumb 2 Un rumore per gli elettrici - Galleria Eco e ambiente- Thumb 3 Un rumore per gli elettrici - Galleria Eco e ambiente- Thumb 4 Un rumore per gli elettrici - Galleria Eco e ambiente- Thumb 5

19 maggio 2011
di Francesco Stazi
tag: Eco e ambiente

Stampa
Invia ad un amico
Commenti (2)

Un rumore per gli elettrici

Uno studio di una Università inglese cerca il suono giusto per i veicoli a emissioni zero

I veicoli elettrici sono puliti e silenziosi. Ed è proprio questo il problema. Già, perché con il diffondersi della trazione elettrica comincia a porsi la questione sicurezza. Visto e considerato che gli ambienti privilegiati dove dovrebbero muoversi i veicoli elettrici sono proprio i centri storici e quindi i più affollati, il fatto che essi siano così silenziosi potrebbe costituire un pericolo per i pedoni o per i ciclisti che non avrebbero la percezione della loro presenza.

Attualmente un veicolo elettrico, o a idrogeno emette più rumore per effetto del rotolamento delle ruote che dal propulsore; per i veicoli commerciali, che hanno delle superfici di attrito maggiori sul terreno forse il rumore è leggermente più alto, ma comunque la questione non è risolta. Quindi si rende, in ogni caso, necessaria l’adozione di un rumore artificiale. La questione è: quale rumore?

Uno studio dell’Università inglese di Warwick ha evidenziato come questa possa rappresentare un’opportunità storica per modificare radicalmente il suono delle nostre città negli anni che verranno. Visto e considerato il fastidio che ci dà il rumore del traffico, e ancora di più quello dei veicoli commerciali e industriali, che hanno motori a più grandi e potenti, la possibilità di modificare il sottofondo acustico della nostra vita è interessante.

Allora che rumore adottare per i veicoli elettrici? C’è chi pensa che, almeno per il momento, dovrebbe essere simile a quello degli attuali motori termici, questo per non confondere alcune particolari categorie di utenti della strada come ad esempio i non vedenti, gli anziani o i bambini, che hanno affinato l’udito proprio per riconoscere questi rumori.

IL PROGETTO ELVIN
All’interno del campus di Warwick si sta muovendo da qualche tempo un piccolo furgoncino chiamato Elvin (Electric Vehicle With Interactive Noise) che sta provando a sottoporre agli studenti una serie si possibili rumori artificiali. Finora i più gettonati sono un ronzio profondo, una bassa frequenza, uno rumore che ricorda un pezzo di cartone che striscia sui raggi delle bicicletta e un cicalino simile a quello degli UFO dei film anni ’50.

Il professor Jenkins, che conduce, la ricerca ha dichiarato che la cosa più importante è che il suono di Elvin venga associato immediatamente al concetto di trasporto e che questo avviene, per le persone, basandosi sulle proprie esperienze. Visto che non c’è una tradizione di veicoli elettrici nel mondo i riferimenti vengono trovati nei film e nelle fiction di scienza o fantascienza oppure nei videogames.

Tuttavia ambiente e sicurezza si dovranno sposare anche con le esigenze delle Case costruttrici che vorranno dire la loro dando a i loro veicoli con un particolare rumore artificiale. Già si pensa a caratterizzare una categoria di veicolo con un suono, veicolo da trasporto, auto di lusso, auto familiare etc., senza contare che ogni brand potrebbe volere un proprio rumore.

Il risultati dello studio di Warwick saranno messi a disposizione dell’Unione Europea che entro il 2011 dovrà legiferare in merito alla questione.

Clicca qui per partecipare al sondaggio, con Elvin

Listino del Nuovo

Tutti i veicoli commerciali
Vai al listino