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Consiglio d’Amministrazione Renault - Curiosità

15 marzo 2011
di Gabriele Bolognini
tag: Curiosità, Renault

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Consiglio d’Amministrazione Renault

The day after

Carlos Ghosn, dopo aver espresso la massima solidarietà verso i collaboratori di Nissan a nome di tutto il Gruppo e di tutto lo staff dirigenziale, per il catastrofico evento che ha colpito il Giappone, e ringraziato gli amministratori giapponesi presenti, ha dato inizio al Consiglio d’Amministrazione straordinario tenutosi ieri 14 marzo 2011.
Il Presidente e CEO del Gruppo Renualt ha così descritto, nel corso della riunione, le prime conclusioni del Procuratore della Repubblica di Parigi che mettono fuori causa Michel Balthazard, Bertrand Rochette e Matthieu Tenebaum e tolgono i sospetti che si erano erroneamente formati contro di loro in merito all’inchiesta sulla “fuga” di notizie relative ai veicoli elettrici.
Carlos Ghosn ha, inoltre, informato gli amministratori che le indagini, condotte dalla DCRI (Direction Centrale du Renseignement Intérieur) del Ministero degli Interni francese, sembrerebbero mettere in evidenza l’esistenza di una truffa, ai danni della Renault, da parte di un gruppo organizzato che vedrebbe il coinvolgimento di almeno un dipendente della Casa con la Losanga.

Carlos Ghosn ha così presentato al Consiglio d’Amministrazione le principali misure che la direzione di Renault intende prendere in merito:
1 - proporre il reintegro e/o il risarcimento ai tre manager di Renault accusati e licenziati a torto (a tal proposito Carlos Ghosn intende riceverli personalmente il più presto possibile);
2 – disporre misure disciplinari coerenti con gli sbagli commessi ai danni dei tre membri della Direzione della Protezione del Gruppo;
3 - ripristinare l’immagine di Renault e la fiducia nell’azienda e nei suoi dirigenti. Carlos Ghosn, in merito, ha comunicato al Consiglio d’Amministrazione la sua decisione di rinunciare, insieme a Patrick Pélata e a tutti i quadri dirigenti coinvolti, alla parte variabile della propria remunerazione conseguita per il 2010 e ad ogni beneficio di stock-option per l’esercizio 2011;
4 - ridefinire la governance di Renault riguardo alla protezione del gruppo, delle persone e dell’informazione partendo dall’analisi dei disfunzionamenti interni constatati. Questo “cantiere” sarà condotto dal Presidente-Direttore Generale, dal Direttore Generale delegato alle operazioni e da un amministratore indipendente: il Presidente del comitato dei conti e dell’audit. Le conclusioni saranno presentate. La direzione della protezione del gruppo dipende già direttamente da un membro del comitato esecutivo. La direzione dei quadri dirigenti dipende dalla Direzione Risorse Umane. Queste misure dovrebbero permettere, sin d’ora, una migliore protezione delle persone.

Il Consiglio d’amministrazione ha dato il suo sostegno unanime a Carlos Ghosn per la messa in opera di questo piano d’azione. Il Presidente ha rifiutato le dimissioni di Patrick Pélata che quest’ultimo gli aveva presentato.


Infine Carlos Ghosn ha riconfermato il proprio impegno totale e quello di Patrick Pélata per la difesa degli interessi di Renault.

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