OmniAuto.it
Tre miliardi di multa al Cartello dei Tir - Attualità e Mercato

20 luglio 2016
di E.M.
tag: Attualità e Mercato

Stampa
Invia ad un amico
Commenti (0)

Tre miliardi di multa al Cartello dei Tir

Sanzionate Daimler, DAF, Volvo Trucks/Renault Trucks e Iveco. Il provvedimento più duro della Commissione Europea

Multa miliardaria per il "Cartello dei Tir", anche se con lo "sconto" rispetto alle prime rivelazioni che indicavano la pena esemplare in circa quattro miliardi di euro. Alla fine la Commissione Europea ha disposto una sanzione di 2,93 miliardi, comunque la più alta finora per le infrazioni alle norme comunitarie sulla concorrenza (quasi quattro volte tanto la multa con la quale erano state sanzionate le banche che avevano manipolato il Libor, il tasso di riferimento per i mutui). Il provvedimento colpisce Daimler, Iveco, DAF e il gruppo Volvo Trucks (che comprendeanche Renault Trucks). MAN, che ha fornito le indicazioni chiave per l'inchiesta, è stata graziata.


GRAZIATA MAN, TESTIMONE CHIAVE

La multa avrebbe potuto raggiungere i 10,7 miliardi di euro, perché può raggiungere anche il 10% del fatturato globale. L'entità della sanzione è stato alleggerito anche sulla base della collaborazione che i vari Costruttori hanno fornito. Se MAN, ad esempio, non fosse stato il testimone chiave sarebbe stata punita con una sanzione di 1,2 miliardi. Una cifra importante, che inciderebbe in molto ancora più significativo sui bilanci del gruppo Volkswagen.


PREZZI CONCORDATI PER 14 ANNI

Il Cartello dei Tir che secondo la Commissione regolava i prezzi violando le norme sulla concorrenza sarebbe stato attivo per 14 anni, tra il 1997 e il 2011. Al gruppo Daimler è toccata la multa più importante, oltre un miliardo di euro malgrado una riduzione del 30% per la collaborazione e del 10% per aver accettato il patteggiamento. DAF, la controllata dell'americana Paccar, dovrà sborsare quasi 753 milioni euro e ha beneficiato di una decurtazioni minima della sanzione (solo il 10%). Volvo Trucks è stata chiamata a versare assieme alla controllata Renault Trucks multa quasi dimezzata ma comunque di oltre 670 milioni di euro.


CONFESSARE E DENUNCIARE CONVIENE

Iveco è il costruttore al quale è stato presentato il conto meno salato (anche questo scontato), 494.606.000 euro. Sulla base dei bilanci, in vista della decisione della Commissione, i Costruttori avevano "messo da parte" circa 2,3 miliardi. A questi, che includevano 600 milioni euro di Daimler, la casa di Stoccarda ne ha aggiunti altri 400 milioni alla fine del secondo trimestre del 2016. Il "caso" Scania è ancora aperto. Il Costruttore scandinavo, anch'esso controllato da Volkswagen, ha collaborato, ma si è rifiutato di patteggiare. L'indagine prosegue. Il messaggio della Commissione non potrebbe essere più chiaro: confessare e denunciare conviene.


 

Listino del Nuovo

Tutti i veicoli commerciali
Vai al listino