OmniAuto.it
Scania autonoma in 5G - Novità

20 giugno 2016
di E.M.
tag: Novità, Scania

Stampa
Invia ad un amico
Commenti (0)

Scania autonoma in 5G

Il Costruttore svedese è il primo al mondo a testare questa tecnologia sui veicoli industriali

Scania sta testando la tecnologia 5G nelle comunicazioni di trasporto e in questo senso è primo costruttore di veicoli industriali al mondo. Si tratta di una soluzione destinata a supportare in particolare i veicoli a guida autonoma e il platooning. Secondo la Casa svedese, con il 5G si potranno "massimizzare i risultati in termini di sicurezza, produttività e sostenibilità ambientale".


APPLICAZIONE NELLA GUIDA AUTONOMA
"Questo nuovo network sperimentale, con le sue componenti 5G – ha sintetizzato Anders Ställberg, Project Manager per la City Automation di Scania - permette un servizio di trasmissione dei dati mobile di altissima qualità, con una bassa latenza e una significativa ampiezza di banda. Grazie a queste specifiche, moltissimi dati complessi possono essere trasferiti con velocità mai raggiunte e in totale sicurezza". Per la sperimentazione Ericsson ha accordato una linea di comunicazione preferenziale, eliminando i problemi di sovraffollamento del network. La velocità delle comunicazioni è fondamentale per la sicurezza nella guida autonoma e per gli spostamenti in convoglio (platooning), ad esempio per inviare e ricevere dati su frenate di emergenza.


FILIERA TECNOLOGICA INTERNA
Nello sviluppo dei veicoli a guida autonoma, Scania rivendica l'assoluta indipendenza del controllo dell'intero processo tecnologico, per la quale ha messo a punto una vera e propria "filiera interna". Alla quale lavora anche un italiano, Marco Trincavelli, un dottorato in robotica in bacheca d un posto come sviluppatore in Scania: "Quando si crea un sistema tecnologico completo dalla A alla Z, è essenziale che tutti i pezzi del puzzle combacino tra loro correttamente. Raggiungere la perfetta integrazione tra i vari moduli è una delle cose più difficili che facciamo", ha spiegato. "È come suonare in un’orchestra: se anche solo un musicista suona una nota sbagliata, tutta la melodia è compromessa", ha aggiunto.


OBIETTIVO SENSORI SENZA GPS
Il reparto di Trincavelli si occupa di analizzare e interpretare i dati raccolti dai sensori dei veicoli, grazie ai quali Scania ha già sviluppato dei prototipi di veicoli autonomi in grado di destreggiarsi su strade sterrate e interagire con altri mezzi per evitare collisioni. Per la "decrittazione" della realtà, la Casa svedese ha puntato su radar e telecamere, anziché sui laser. I sensori classici sono ritenuti più robusti, oltre che più economici. La prossima sfida è quella di creare dei sensori che non necessitino di un GPS affinché i veicoli possano muoversi anche nell'oscurità della rete.

Listino del Nuovo

Tutti i veicoli commerciali
Vai al listino

Gamma Scania