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9 maggio 2016
di Redazione
tag: Test, Fiat Professional

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Fiat Fullback, prime impressioni

Buonissime sospensioni, nonostante le balestre, grande trazione e un cambio automatico da migliorare per il pick-up tricolore

Non ci sono più i pick-up di una volta: duri, cattivi e scomodi, visto che a bordo di questo Fiat Fullback anche sulle buche più toste si passa niente male. La prima uscita in Europa nel segmento, dopo lo Strada, (in Sudamerica ci sta anche il Toro), la Casa torinese, dunque, non l’ha steccata.

COM’È
Il Fullback è un pick-up a tutti gli effetti: telaio a longheroni, robusto, con un’ottima portata in rapporto alle dimensioni e disponibile in due versioni: cabina estesa e doppia cabina. La base meccanica è quella del Mitsubishi L200, con un motore 2.4 turbodiesel da 150 CV e 380 Nm oppure 180 CV e 430 Nm di coppia. Le due versioni hanno quasi la stessa lunghezza (5 metri e 27 contro 5 metri e 28), cambia però la profondità sfruttabile per caricare oggetti nel cassone: da 1 metro e 52 e 1 e 85 rispettivamente. Su tutte le versioni, invece, l’altezza massima è di 1 metro e 78, larghezza non supera il metro e 82 e il passo è di 3 metri.

COME VA
La trazione base è posteriore, ma ovviamente la dimensione ideale del Fullback è quella 4x4; in questo caso sempre inseribili: 4x4 e 4x4 con marce ridotte e, sulla versione più accessoriata, 4x4 con blocco del differenziale Torsen con o senza marce ridotte. La motricità, insomma, non manca e il Fullback in fuoristrada se la cava anche grazie alla facilità con cui in queste condizioni si gestiscono lo sterzo, lo stacco della frizione e la leva del cambio, oltre che per la grinta, ma, allo stesso tempo, la dolcezza del motore con turbina a geometria variabile. Su strada il comfort si sono avvicina molto come guidabilità alle autovetture, nel nostro caso è ottima la risposta delle sospensioni, soprattutto le posteriori e l’insonorizzazione del motore.

CURIOSITÀ
Il Fullback è un duro, ma non disdegna qualche vezzo in termini di personalizzazione e quindi Mopar ha messo in campo per lui tutta una gamma di accessori. Tra questi i principali elementi da evidenziare sono quelli dedicati al vano di carico posteriore, come gli hard top in tre diverse configurazioni, le coperture rigide in 2 versioni, le tre diverse tipologie di coperture morbide e il nuovo fullbox. E ancora: gancio traino, barre portatutto il battitacco personalizzato, modanature laterali, calotte specchio cromate, sensori di parcheggio posteriori, fari fendinebbia con funzione DRL e i tappi copri valvole brandizzati.

QUANTO COSTA
A listino, per il momento, troviamo tre versioni con motorizzazione da 180 CV LX che, nella declinazione cabina estesa e cambio manuale, partono da 27.500 euro più IVA, per la doppia cabina si sale a 29.000 euro e se si vuole aggiungere il cambio automatico (top di gamma) arriviamo a 33.500 euro sempre IVA e tasse escluse.

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