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Incentivi anche ai Diesel-gas - Eco e ambiente

22 marzo 2016
di Francesco Stazi
tag: Eco e ambiente

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Incentivi anche ai Diesel-gas

Solo 300 mila euro per i veicoli commerciali ma la novità è che per la prima volata sono inclusi anche i Dual-fuel

Tornano gli incentivi per sostenere l’utilizzo di carburanti a basso impianto ambientale. In pratica sono stati sbloccati circa un milione e 800mila euro che contribuiranno, da martedì 22 marzo 2016 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili, alle spese di trasformazione di veicoli commerciali e auto a GPL e Metano. Le prenotazioni possono essere effettuate sul sito del consorzio Ecogas www.ecogas.it e valgono per 674 comuni italiani. Un’operazione che si stima varrà un totale di circa 4.500 trasformazioni.

ESCLUSI I CONTO TERZI
Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri (bi-fuel) fino a 3,5 t le risorse ammontano a complessivi 300 mila euro e riguardano tutti i mezzi Euro 2 immatricolati dopo il primo gennaio del 1997. L’importo delle agevolazioni è di 750 euro per le trasformazioni a GPL e di 1.000 per quelle a metano. Possono accedere alle agevolazioni persone giuridiche con sede legale o operativa in un Comune aderente alla Convenzione ICBI, escluse le imprese che esercitano attività trasporto merci in conto terzi. I veicoli ammessi sono vetture M1 e veicoli commerciali N1 destinati al servizio di noleggio (con o senza autista) e alle attività commerciali e artigianali; oltre che veicoli commerciali N1 per il trasporto merci urbano. La condizione necessaria è di trovarsi nei limiti della regola de minimis.

SI APRE AI DUAL-FUEL
La vera novità è che da quest’anno gli incentivi sono rivolti anche ai cosiddetti Dual-fuel vale a dire quei veicoli, trasformati, che utilizzano contemporaneamente ambedue i carburanti Diesel e gas. L’importo delle agevolazioni è di 750 euro per le trasformazioni a GPL e 1.000 per quelle a metano. Il progetto, diretto alle aziende o enti pubblici con sede nei Comuni aderenti e che trasformano uno o più veicoli, permetterà di sperimentare il nuovo tipo di alimentazione ed eseguire prove di emissioni. Il sistema di assegnazione avviene attraverso un’apposita procedura in cui l’azienda si farà carico di compilare schede di monitoraggio dei veicoli trasformati. Anche in questo caso sono esclusi i conto terzi ed è necessario trovarsi nei limiti del regime comunitario de minimis.

SPERIMENTAZIONE PER LE AMMINISTRAZIONI
Alcuni dei veicoli che beneficeranno degli incentivi verranno dotati di dispositivi portatili di misurazione delle emissioni (PEMS), gli stessi utilizzati per i nuovi test RDE (Real Driving Emissions) per verificare i valori reali di emissione dei veicoli nelle prove su strada. Il principale inquinante monitorato sarà il Particolato (PM), oltre alle altre sostanze previste per le omologazioni. L’obiettivo della sperimentazione è quello di consentire anche ai veicoli Dual-fuel la libera circolazione durante i provvedimenti di limitazione.

Come funziona la tecnologia Diesel Dual Fuel LANDIRENZO

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