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A Sion minibus elettrico autonomo - Eco e ambiente

20 novembre 2015
di E.M.
tag: Eco e ambiente

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A Sion minibus elettrico autonomo

La sperimentazione parte in dicembre: il progetto è guidato da PostAuto, controllate delle poste elvetiche

PostAuto Schweiz, una controllata delle Poste elvetiche, ha annunciato l'avvio della sperimentazione di un minibus decisamente alternativo: elettrico e a guida autonoma. La prima fase di test dovrebbe cominciare in dicembre e concludersi in primavera senza passeggeri a bordo e nell'ambito di un'area "chiusa". Se le prove dovessero dare risultati positivi e le autorità autorizzeranno il passo successivo, la società porterà i due minibus nel centro storico di Sion, la città scelta per la sperimentazione, e anche i passeggeri potranno salire a bordo.

VEICOLO COSTRUITO IN FRANCIA
Il progetto del minibus è sostenuto oltre che dalla città di Sion anche dalla stessa autorità cantonale Vallese<7b> e dal Politecnico di Losanna (ETH Lausanne) nell'ambito del Mobility Lab Sion Valais. La sperimentazione dei veicoli di servizio pubblico elettrici e a guida autonoma durerà due anni. Il veicolo a nove posti è stato sviluppato da due società francesi del gruppo Navya, che con i suoi mezzi ha già percorso 10mila chilometri in elettrico, trasportato 15mila passeggeri ed è coinvolta in 25 progetti per soluzioni di mobilità alternativa.

4,8 METRI DI LUNGHEZZA
Lo shuttle elettrico misura 4,8 metri di lunghezza e 2,05 di larghezza ed è in grado di ospitare fino a 9 persone a bordo viaggiando a un'andatura massima di 20 chilometri all'ora. Due tecnici saranno sempre a bordo del veicolo, che però viene annunciato in grado di districarsi nel traffico anche senza aiuti esterni: non ha né volante né freno né acceleratore. L'unica possibilità di intervento è un pulsante di emergenza che blocca il minibus. "Un programma della start-up elvetica BestMile sorveglia e guida i due veicoli"
, informa una nota di PostAuto.

SHUTTLE NEL CENTRO STORICO
L'eventuale seconda fase del test, quella su strada pubblica, necessita di autorizzazioni speciali poiché manca una regolamentazione specifica. PostAuto ha fatto sapere di lavorare in stretto contatto non solo con le autorità cittadine e cantonali, ma anche con quelle federali per portare avanti il progetto in piena sicurezza. L'area pubblica scelta per portare avanti la sperimentazione sarebbe quella della città vecchia di Sion (33mila abitanti), dell'area turistica e dei castelli di Tourbillon e Valère.

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